Turismo: Italia a capo del mondo

Ieri, nello splendido scenario dell’isola corallina di Kish (Iran), l’Italia è stata eletta, all’unanimità e per acclamazione, alla Presidenza del Consiglio esecutivo dell’Organizzazione Mondiale del Turismo (OMT). L’Italia eserciterà il suo mandato, rinnovabile, per tutto l’anno 2011. “Sono estremamente soddisfatta – commenta il ministro del Turismo, On. Brambilla – per un risultato che premia l’attività del nostro governo, e in particolare la decisione di nominare un ministro del Turismo e di restituire a questo settore produttivo l’attenzione e il posto che merita, garantendo finalmente l’avvio di una politica nazionale del turismo. Nel mutato contesto internazionale del turismo globalizzato – prosegue il ministro – e con un’Europa che attira ancora più del 50 per cento dei turisti del mondo ma che ha bisogno di ridisegnare la sua strategia per continuare a competere con successo, l’Italia deve non solo ricoprire il ruolo che le spetta sullo scenario internazionale in ragione della sua natura di potenza turistica mondiale, ma deve anche confrontare conoscenze e best practices con i paesi che oggi determinano, a livello globale, l’andamento del mercato. I risultati della prima parte di quest’anno in termini di flussi internazionali ci dicono che il trend è quello giusto: i nostri flussi sono saliti del 5,3 per cento, ben al di sopra della media europea”.

L’United Nations World Tourism Organization – questo il nome inglese dell’organizzazione – è un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite, avente il compito di promuovere lo sviluppo di un turismo responsabile e sostenibile, di dettare le linee guida per lo sviluppo del settore e di fornire dati e informazioni a livello mondiale. Ne fanno parte 154 paesi e oltre 400 soci affiliati in rappresentanza del settore privato, delle istituzioni educative e degli enti turistici locali. Il Consiglio esecutivo, composto da trenta paesi, è il braccio operativo dell’OMT e ha il compito di adottare le misure necessarie alla realizzazione degli obiettivi dell’Organizzazione. L’Italia, entrata a far parte dell’OMT nel 1978, è stata già eletta alla sua presidenza in due occasioni, nel 1984 e nel 1992.

“È un riconoscimento importante perché riporta il nostro Paese nel gruppo di testa per la promozione e lo sviluppo del turismo.” E’ quanto afferma in una nota il premier Silvio Berlusconi, che prosegue: “Il Governo si è impegnato per il rilancio di questo settore che in Italia può contare su innumerevoli bellezze naturali, artistiche e culturali, costituendo un apposito Ministero del turismo e varando finalmente quel Codice del turismo che riforma in maniera organica il comparto e che era atteso da tutti gli operatori. Mi congratulo perciò con il ministro Michela Vittoria Brambilla e con tutti i suoi collaboratori”. La cerimonia d’insediamento del ministro Brambilla, quale presidente del Consiglio esecutivo, è stata programmata per venerdì 12 novembre a Madrid, sede dell’Organizzazione mondiale del Turismo.

Adele Sergi

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