Del Piero nella storia della Juventus (ancora di più) - Ilmetropolitano.it

Del Piero nella storia della Juventus (ancora di più)

179.. uno più bello dell’altro…tutti importanti anche quelli più banali..tutti realizzati con una classe che solo i grandi di questo sport sanno fare…tutti con la stessa maglia… quella di Boniperti .. Sivori.. Platini.. Baggio.. i numeri dieci che lo hanno preceduto e che gli hanno consegnato la maglia che, da sempre, è quella dei sogni di ogni calciatore…quella maglia a strisce bianconere che lui non ha mai abbandonato… neanche quando alcuni allenatori lo hanno messo in panchina preferendogli altro..neanche quando un’ingiusta crociata ha mandato la sua Juve in Serie B…nel calcio di bandiere ne sono rimaste poche..una..forse due..magari tre… ma lui è la Bandiera della Juve.. l’uomo dei record di presenze..di gol..di titoli… l’atleta che ha vinto tutto quello che c’era da vincere..l’attaccante capace di vincere il titolo di capocannoniere in Serie B e ripetersi l’anno successivo nella massima serie alla soglia dei trentaquattro anni d’età…la riserva di lusso della Nazionale di Lippi capace di vincere un Mondiale dopo ventiquattro anni grazie anche al suo  splendido sigillo nella semifinale e grazie alla sua perfetta esecuzione nella lotteria dei rigori decisiva nell’ultimo atto contro la Francia dei suoi amici Trezeguet e Zidane… un calciatore dall’immenso carattere che lo ha aiutato a risalire dopo che infortuni, critiche e massacri mediatici lo hanno portato spesso sul baratro..ma il verbo affondare non esiste per un ragazzo che fa tutto con grande passione e serietà e che vive di Juve e Calcio…ancora adesso riesce ad essere decisivo e coinvolto come da tanto tempo non si vedeva..avere alle spalle di nuovo un rampollo della famiglia Agnelli..un dirigente dalla grande competenza ed un allenatore che parla chiaro…gli ha dato nuovi stimoli e lui come al solito diventa quasi insostituibile..in campo e fuori.. perchè prima o poi sarà un punto di riferimento importante dietro la scrivania..molto poi…perché ancora ha tanta voglia di giocare..ha voglia di inaugurare il nuovo stadio.. ha voglia di tornare a vestire una maglia con il tricolore sul petto dopo che gli ne hanno tolti immeritatamente due.. ha ancora tanta voglia di calcio e di mettere nel suo libro di storie da raccontare ai suoi figli altre imprese…e magari tornare in Champions e rialzare un’altra coppa dalla Grandi orecchie dopo quella che lo ha visto protagonisti nel 1996 con i suoi gol decisivi per la vittoria finale del primo ciclo della Juve Lippiana.. ah dimenticavamo… stiamo parlando di Alessandro Del Piero ..il capitano della Juventus..basta così…non c’è da aggiungere altro…

Giuseppe Dattola

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