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La Calabria si adegua: parte il digitale terrestre

Era il 2008 quando in Italia, e più precisamente in Sardegna, partiva ufficialmente l’era del digitale terrestre. Da allora sono passati due anni e molte regioni a loro volta hanno compiuto questo passo verso il digitale terrestre abbandonando così, l’obsoleto analogico. Due anni dopo, finalmente, anche la Calabria comincia ad adeguarsi. Saranno infatti Catanzaro e Cosenza le prime due province calabresi che abbracceranno il digitale terrestre; passaggio che entrerà a pieno regime nel primo semestre del 2011. In vista, dunque, del primo “Switch-off”, vale a dire quando verranno abbandonati i vecchi ripetitori, tutte le istituzioni coinvolte dovranno adoperarsi e collaborare per ridurre al minimo le difficoltà per le emittenti Tv e i disagi per l’utenza, nella fase transitoria. Per prepararsi a questo decisivo appuntamento, il Co.re.com Calabria, (Comitato regionale di controllo sulle comunicazioni), presieduto dall’avvocato Silvia Gulisano, ha già avviato una serie di incontri con i soggetti istituzionali chiamati, a vario titolo, a dare il loro contributo in vista del passaggio definitivo alla trasmissione televisiva digitale terrestre. Il prossimo giovedì 4 novembre, alle ore 11.00, nell’Aula “Giuditta Levato” di Palazzo Campanella, si terrà il Tavolo tecnico al quale il Co.re.com ha convocato le Amministrazioni provinciali di Cosenza e Crotone, i Presidenti delle Camere di Commercio e delle Comunità Montane dei territori interessati e la Direzione Strategia Tecnologica della Rai. “L’appuntamento di giovedì è un primo passo. Alcune delle 40 emittenti regionali, stanno già sperimentando il digitale terrestre e, proprio al fine di rendere ‘indolore’ il passaggio – afferma Silvia Gulisano – stiamo chiamando a raccolta tutte le testate televisive e la Rai per avviare, nel solco della continuità, un percorso positivo anche nell’interesse degli utenti”. “L’organismo che ho l’onore di presiedere – prosegue Gulisano – riveste funzioni di governo, garanzia e consulenza in materia di comunicazione su base regionale e cura, fra l’altro, la tenuta del ROC – Registro degli operatori di comunicazione, con l’obiettivo di garantire trasparenza e pubblicità degli assetti proprietari, occupandosi anche dei casi inquinamento elettromagnetico”. “Compiti decisivi per l’informazione che – conclude la Presidente – accanto alla vigilanza sulle programmazioni per la tutela dei minori; alla garanzia della par condicio e alla conciliazione in ambito locale delle controversie tra gestori del servizio di telecomunicazioni e utenti, ci chiamano ad una attenzione e ad un impegno costanti”. Per parlare di digitale terrestre anche nelle restanti province di Reggio Calabria, Crotone e Vibo Valentia si dovrà attendere, come da calendario nazionale, il secondo semestre del 2012 quando, insieme alla Sicilia, le ultime province calabresi completeranno il passaggio al digitale terrestre dell’intera nazione.

Danilo Santoro

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