Ammontano a circa 500 milioni di Euro i danni provocati dal maltempo da settembre ad ora in Calabria. Parecchie le zone colpite in tutta la regione, martoriate letteralmente e pronte a sgretolarsi senza i dovuti provvedimenti. Da nord a sud quasi tutte le località hanno subito danni critici, con risvolti davvero negativi sulla produttività dell’intera Regione, già messa a dura prova dalla crisi economica. I dati sono stati forniti dal sottosegretario regionale con delega alla Protezione Civile, Franco Torchia. Ecco quanto dichiarato nella nota diramata dal proprio ufficio competente: «Non abbiamo fatto in tempo – ha affermato Torchia in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – a chiudere la campagna contro gli incendi boschivi che siamo stati costretti ad entrare in un’altra emergenza. Stiamo provando, con grande difficoltà, a quantificare i danni provocati dalle intense precipitazioni di questi due mesi. Nelle città di Crotone e di Gioia Tauro, maggiormente colpite dall’alluvione dei giorni scorsi, stiamo tentando di fare una ricognizione, che per il momento rimane provvisoria. Ma danni importanti sono stati arrecati a tante altre località, tra cui Rizziconi, Giffone, Varapodio, dove si sono verificate delle frane che hanno messo a rischio il centro abitato. Stiamo esaminando ora, insieme ai sindaci, le situazioni che presentano particolari criticità. Nella città di Reggio Calabria si è già fatta una prima conta dei danni che ammonterebbero a diverse decine di milioni di euro. Ho dato al Presidente Scopelliti una cifra che a mio parere rimane molto provvisoria. Ho parlato di oltre 300 milioni di danni ma forse arriveremo a 500 milioni. Stiamo aspettando anche i dati dei sindaci». Il sottosegretario Torchia si è associato al ringraziamento espresso dal Presidente Scopelliti per la dichiarazione da parte del Governo dello stato di emergenza anche per la Calabria.
Salvatore Borruto