Vivi come se tu dovessi morire subito, pensa come se tu non dovessi morire mai. (autobiografia di un fucilatore - G. Almirante) - Ilmetropolitano.it

Vivi come se tu dovessi morire subito, pensa come se tu non dovessi morire mai. (autobiografia di un fucilatore – G. Almirante)

GIORGIO ALMIRANTE

Nella sala Petrassi dell’Auditorium di Roma si è tenuta la commemorazione di Giorgio Almirante, leader missino mai dimenticato. La sala  affollata dai suoi amici di un tempo: Gianni Alemanno, vicino ad una commossa  Donna Assunta, Ignazio La Russa, Maurizio Gasparri, Francesco Storace, e molti altri che sarebbe impossibile qui citare tutti insieme. Non era presente invece , anche se in molti già avevano previsto questa assenza , il Presidente della Camera Gianfranco Fini  che  aveva già disertato la prima del documentario “ Almirante  l’Arcitaliano ”  curato da Massimo Magliaro,  capoufficio stampa del compianto leader dell’allora Movimento Sociale Italiano.  Durante i vari interventi in molti hanno parlato ricordando vecchi aneddoti ,discussioni, comizi, la memoria politica dell’MSI della quale, fu  a suo tempo deciso, doveva essere portavoce per il futuro Gianfranco Fini. La sua poltrona è rimasta vuota come a voler sottolineare la sua assenza ingiustificata .La platea ha fischiato più volte quando il suo nome è stato pronunciato, inserito nei racconti dei politici intervenuti. Nell’Auditorium non sono mancate le battute ironiche riguardo la vicenda della casa di Montecarlo, insieme ad un sarcasmo spicciolo da parte dei militanti presenti. Le parole più toccanti, però, sono state dette dalla vedova di Giorgio Almirante, Donna Assunta, così come la chiamano tutti con rispetto, “..quella poltrona è vuota perché Fini non la vuole, è troppo piccola, lui mira ad una più grande..”

Fabrizio Pace

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Fabrizio Pace is a journalist, editor of www.ilmetropolitano.it.