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Reggina-Grosseto: le voci dagli spogliatoi

by Danilo Santoro
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Simone Rizzato “Vittoria importantissima, soprattutto per il morale. Abbiamo creato tantissimo soprattutto nel primo tempo, concretizzando però poco. Il risultato comunque era la cosa più importante, e ce l’abbiamo fatta. Quando riusciamo a non subire gol, possiamo tranquillamente vincere le partite. Le sconfitte con Novara e Albinoleffe sono maturate ingiustamente dopo prestazioni comunque positive. L’arbitro ha fischiato poco e male, ci eravamo innervositi ma alla fin fine ci siamo dovuti adeguare al suo metro di giudizio e siamo stati bravi a mantenere la calma. 31 punti sono un buon bottino, abbiamo sbloccato la classifica e siamo contenti per questo. Io sono molto contento perché dopo lo scorso anno, quando non ero contento di me stesso, adesso mi sto riscattando e ho fatto di tutto per dimostrare alla società che aveva fatto bene a scegliermi. Ho avuto la fascia di capitano e questo mi ha gratificato tantissimo, perché la fascia di capitano di una società così importante mi rende orgoglioso. Ora andremo ad Ascoli, non sarà una partita facile, ma proviamo a ottenere un risultato positivo per chiudere l’anno al meglio”.

Lorenzo Laverone “Non mi spiego il comportamento dell’arbitro nell’azione in cui c’erano due rigori nettissimi prima su di me e poi su Danti. Lui ha ammonito Danti. Avremmo potuto chiudere lì il match, invece abbiamo dovuto soffrire fino alla fine. Comunque l’importante è che abbiamo vinto. Sapevamo che incontravamo una buona squadra, ci siamo difesi bene e abbiamo fatto la partita tenendo bene il campo. Se contiamo le occasioni da gol, la vittoria è assolutamente meritata”.

Gianluca Atzori “Questi ragazzi oggi mi hanno dato una grossa soddisfazione, era una partita durissima considerando gli infortunati. È vero manca cinismo sotto porta, non voglio soffrire come oggi nel finale, bisogno essere più concreti. I ragazzi comunque sono stati molto bravi e hanno dato l’anima. Abbiamo sofferto solo l’ultimo quarto d’ora, volevamo vincere per interrompere il trend negativo e non pensavo che, vista la giovane età, anche all’inizio della gara fossero così concentrati e determinati. Sono stati bravissimi. Ottima la fase difensiva, così come gli avevo chiesto. Ripeto, in un modo o nell’altro il gol lo facciamo, l’importante è non subirne. Se devo essere sincero, per la prima volta oggi non ho visto un arbitraggio equilibrato e la cosa mi ha un po’ innervosito. Non so dove, oggi, l’arbitro guardasse. Mi auguro che sia stata per lui solo una giornata storta. Il Presidente sta già pensando al futuro e sa già quello di cui abbiamo bisogno, io intanto questi ragazzi me li godo tutti fino alla fine, vorrei portarmeli fino alla fine, sono orgoglioso di tutti loro perché durante la settimana mi trasmettono emozioni per la qualità e la voglia con la quale si allenano. Adiyiah grandissime qualità. Oggi ha fatto bene, ma non è ancora nulla rispetto a quello che fa in allenamento. Ve lo assicuro, cose incredibili. Se riuscisse a farle il sabato in campo, non lo toglierei mai dalla formazione titolare. Dopo una breve pausa, siamo tornati”.

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