Pagelle Reggina

Puggioni 6.5: Non lasci ingannare il voto più basso rispetto ai suoi compagni. Eccezionale di testa negli ultimi minuti di gara, ed ordinaria amministrazione per tutto l’arco del match. Ha seriamente rischiato di cadere in depressione perché mai chiamato in causa.

Adejo 7.5: Conferma la buona prestazione di Torino, non andando tanto per il sottile e ripulendo la sua zona di competenza, quando chiamato in causa.

Costa 7: Meriterebbe qualcosa in più, ma per via di un disimpegno errato, ha rischiato di innescare Gonzalez.

Acerbi 8: Si vendica soprattutto nel primo tempo, di quella spallata subita a Novara da Gonzalez in occasione del terzo gol della squadra di Tesser. Annichilisce il neo acquisto del Palermo, ridicolizzandolo.

Colombo 7: Primo tempo ordinato in copertura; secondo di quantità e propositività negli ultimi 20 metri.

Castiglia 7: Paga ad inizio ripresa la verve del primo tempo, giocato ad altissimo livello sia in fase offensiva che difensiva. (Dal 24’ st Tedesco 7.5: Ha il merito dell’assist vincente. Entra subito concentratissimo nel match e da solidità e geometrie al centrocampo).

Viola N. 7: Che bello tornare a vedere il Nico Viola che tutti conosciamo. Qualche voto in meno solo perché un giocatore di classe come lui, i calci d’angolo e di punizione, li potrebbe tranquillamente fare diventare un pericolo ogni qual volta tocca il pallone. Ci prova per due volte anche da fuori area, non riuscendo però a superare Ujkani.

De Rose 8.5: Un noto spot pubblicitario recita “cosa vuoi di più dalla vita”? Una traversa, un gol regolare annullato, una caterva di palloni recuperati in mediana e tanta tanta corsa ed aiuto ai suoi compagni di reparto. Un motorino tutto pepe che quest’oggi torna di prepotenza a mostrare quello che sa fare meglio.

Rizzato 7.5: Una continua spina nel fianco della difesa piemontese. Sulla sinistra stasera non ce n’è per nessuno. Alterna ottimamente la fase difensiva a quella offensiva.

Danti  7: Buoni fraseggi e buona visione di gioco. Anche lui nel suo piccolo ha contribuito a questi 4 punti ottenuti contro Torino e Novara. (Dal 34’ st Viola A. 7.5: Gli bastano poco meno di 15’ di partita, per entrare, segnare ed esultare a fine gara. Il suo terzo gol personale, vale oro).

Campagnacci 8: Continuiamo per l’ennesima volta a dire che il giocatore c’è e che gli manca solo il gol. Non sbaglia un controllo di palla e fa ammattire la difesa ospite, con il suo solito gioco spalle alla porta, e conseguente scatto in velocità. (Dal 42’ st Zizzari s.v.: Per un attimo tutto il Granillo ha pensato che anche lui potesse unirsi alla festa amaranto sul Novara, segnando il gol del 2 a 0, che avrebbe messo la parola fine all’incontro. Non è andata così). 

Atzori 8: La sicurezza non ce l’avremo mai, ma siamo certi, che la mossa di Tedesco era già ampiamente premeditata in settimana. Tanta pretattica nella conferenza stampa dove dichiarava che Giacomo fosse indisponibile, la sorpresa poi nella lista dei convocati, ed una ventina di minuti nel finale di gara, che si sono rivelati decisivi. Non sbaglia una mossa ed imbriglia il Novara che torna dal Granillo con le ossa rotte.

Fabrizio Cantarella