Si è rivelato davvero pesante il bilancio dei danni e delle vittime lasciato dall’uragano Irene, durante il proprio passaggio. Il bilancio delle vittime sale a 38 persone, mentre i danni quantificati si aggirano sui 20 miliardi di dollari. Gli stati che sono stati maggiormente colpiti, sono il New Jersey e il Vermont, che hanno visto delle alluvioni spaventose, mai registrate negli annali.
Nonostante la feroce polemica per le “eccessive” precauzioni prese per proteggere New York, Irene ha spazzato via qualunque cosa sul proprio cammino, anche se la Grande Mela è stata risparmiata dalla tempesta. Altrove però la musica è cambiata, e circa cinque milioni di abitazioni e uffici sono ancora senza elettricità, dal North Carolina al Maine, e le società di fornitura hanno fatto sapere che il ritorno alla normalità potrebbe richiedere diversi giorni o addirittura settimane, nelle zone più colpite. Pali e linee elettriche divelte, comunicazioni in tilt, strade sommerse e case letteralmente viste volare in aria. Parecchie cittadine sono ancora sott’acqua, e i collegamenti appaiono davvero problematici.
Le prime stime dei danni sule territorio, parlano di circa 20 miliardi di dollari complessivi. A stilare il primo bilancio ci ha pensato l’economista Beth Ann Bovino della Standard & Poor’s. inoltre secondo gli analisti, si prospettano contenziosi con le assicurazioni, le quali non contemplano i danni da allagamento o alluvione, nei sinistri liquidati. Dunque una fase difficile di ricostruzione si prospetta per tutti i paesi colpiti dall’uragano Irene.
Salvatore Borruto