Esordio in campionato per la Viola che ha cominciato la terza esperienza in quarta serie sul campo della Stella Azzurra Roma. La formazione neroarancio chiude il match on terra capitolina con inaspettata sconfitta maturata dopo un pessimo primo tempo. Comincia dunque male la stagione di una Viola che vuole recitare un ruolo da protagonista ma deve cambiare marcia perché, nella Capitale, si è vista una versione nero arancio alla quale vanno apportati tanti correttivi. La Stella Azzurra si presenta alla sfida con i reggini con grandi motivazioni; c’è una vittoria da dedicare al giovane Delle Cave, altro esponente dell’infinito vivaio romano, purtroppo, deceduto in un incidente stradale ad inizio Settembre. Il pubblico romano ha ricordato questa vita prematuramente scomparsa nella prima sfida ufficiale della stagione con il team neroarancio che si è unito al cordoglio della società capitolina. Ma, lo spettacolo deve andare avanti con una gara importante da disputare.
La Viola recupera Gambolati ma lascia a Reggio il nuovo acquisto Cappanni che deve smaltire un infortunio prima di poter essere arruolabile. Il match comincia con un primo quarto forte dei padroni di casa che provano ad alzare immediatamente il ritmo della gara sfruttando l’entusiasmo di una squadra interamente composta da giovani atleti. La Viola lascia sfogare i ragazzi di coach D’Arcangeli e rimane in linea di galleggiamento grazie alla buona partenza di Caprari e Gambolati. Nel secondo periodo, prosegue l’equilibrio: Roma fa un parziale di sei a zero ma la Viola è brava a reagire grazie ad una fiammata offensiva di Grilli, l’unico giocatore reggino a chiudere il primo tempo in doppia cifra. Si va negli spogliatoi con i laziali in vantaggio di un punto. E’ una Viola che concede un po’ troppo nella propria metà campo quella vista nei primi venti minuti a Roma. Nel terzo periodo la Stella Azzurra prova l’allungo con la Viola che soffre anche perché deve far sedere in panchina Sereni, gravato di quattro falli. I capitolini alzano il ritmo e chiudono il parziale sopra di cinque punti e con l’inerzia della gara in mano. Un fallo tecnico a Gambolati ad inizio quarto periodo consente ai padroni di casa di allungare il vantaggio anche perché i neorarancio si innervosiscono troppo.
Una tripla a sei minuti dalla fine, porta la Stella Azzurra sul più undici. Coach Fantozzi chiama i suoi ad una maggiore attenzione. Una tripla di Caprari riporta i reggini sul meno otto ma è un fuoco di paglia perché i romani riprendono immediatamente in mano le redini dell’incontro. Gli ultimi minuti vedono Della Cave e compagni gestire i punti di vantaggio e chiudere il match con una vittoria di prestigio contro un avversario che dovrà riflettere sugli errori commessi in terra romana. La gara con la Stella Azzurra va analizzata ed archiviata; la Viola adesso riprenderà gli allenamenti per preparare l’esordio casalingo.
Domenica, a Reggio Calabria, sarà di scena il Potenza, piazza in cerca di rilancio dopo alcuni anni difficili in cui i lucani hanno dovuto affrontare tante difficoltà economiche. La formazione di coach Fantozzi vuole partire bene di fronte ai propri tifosi e mantenere l’imbattibilità interna. Nessuna squadra, nella scorsa stagione, è passata in riva allo stretto e questa nuova versione della Viola vuole che il PAlaCAlafiore rimanga quel fortino inviolabile che ha permesso alla compagine dello stretto di lottare per la Promozione fino all’ultima match del 2010-11 quando Capo d’orlando, ha strozzato in gola l’urlo di gioia di un pubblico pronto a sostenere i colori neroarancio anche in questa annata che è cominciata con una sconfitta.