Aeroporto dello Stretto: si vola per Torino…con i piedi per terra

La questione aeroporto a Reggio non è certamente di primo pelo. Ci troviamo quotidianamente e puntualmente a disquisire e a sentire di dibattiti, ricapitolazioni e incrementi di voli che, puntualmente, non ci sono. Ultima in ordine di tempo è la “grande” apertura del volo che collegherà, da lunedì a venerdì, la città dello stretto con Torino. A questo punto sorge un interrogativo. Chi era al corrente di questa nuova tratta? Ben pochi vista l’affluenza del volo inaugurale: 18 persone sul Torino – Reggio e 28 sulla tratta opposta. L’idea partorita da Alitalia non è assolutamente da buttare, anzi. Un collegamento con la città della Mole potrebbe rivelarsi davvero utile per i tanti reggini che risiedono in Piemonte anche perché il prezzo non appare esorbitante (70 euro solo andata grazie all’aiuto della regione). Quello che purtroppo manca, come in tante cose nella nostra Reggio, è l’organizzazione. Non sarebbe stato meglio pubblicizzare in maniere adeguata questa novità che dalle nostre parti equivale quasi ad un miracolo?  A volte la risoluzioni di alcuni problemi sembra così semplice che anche un ragazzino potrebbe far funzionare meglio le cose. Ma, non avendo contezza dei perché lasciamo aperto l’interrogativo sperando in risposte future. Di contro però alle tante perplessità che aleggiano in città c’è l’ottimismo della Provincia e del suo presidente del Consiglio Antonino Eroi: “Per lo scalo di Ravagnese si preparano tempi migliori. Non vivrà più di stenti ma rappresenterà davvero un riferimento centrale dello sviluppo del territorio. Questo è lo scopo per cui esiste e questo è il traguardo che vogliamo raggiungere Non è ottimismo di maniera, ma la volontà ferrea di dare un calcio all’improvvisazione e programmare il futuro. A breve il presidente di Sogas, Carlo Alberto Porcino, presenterà un piano che non esito a definire rivoluzionario. L’obiettivo è quello di realizzare le condizioni perché il “Tito Minniti” conquisti quella quota di passeggeri che gli consenta di avere finalmente vita autonoma. La Provincia ce la metterà tutta, anche perché per il presidente Raffa l’aeroporto costituisce una sfida quasi personale. Ma sono sicuro che anche gli altri soci faranno altrettanto”. Di rientro dalla Fiera di Rimini sul Turismo, il presidente ha detto la sua anche sul nuovo collegamento firmato Alitalia: “Il nuovo collegamento Alitalia da e verso Torino rappresenta un fattore estremamente significativo. Nel capoluogo piemontese, esiste una numerosa comunità di residenti di origine reggina che da adesso può avvantaggiarsi di questa opportunità, anche in termini economici. Non credo di essere il solo a ritenere che ormai la mobilità interregionale possa essere considerata prioritaria piuttosto che una soluzione residuale come avveniva in passato. Il mondo moderno va veloce e il nostro aeroporto dovrà percorrere rapidamente un itinerario di rilancio”. L’augurio che noi tutti ci facciamo è che questo volo, pur con tante difficoltà, con tante luci ed ombre, possa rappresentare una piccola rampa di lancio per il nostro scalo, per far si che finalmente acquisti lo spazio che gli spetta.

Danilo Santoro

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