Il Daily Telegraph e il piano segreto tedesco

«La Germania ha un piano segreto per commissariare i Paesi in crisi». È questo quanto titolato dal quotidiano “Daily Telegraph” sulla propria edizione online. Una notizia che se confermata avrebbe davvero l’effetto di una slavina sulla tenuta dell’Europa. Stando al quotidiano inglese, nelle proprie mani, ci sarebbe un documento di circa sei pagine, del Ministero degli Esteri tedesco, nel quale si affermerebbe tale teoria. Il documento esamina anche esplicitamente le possibili strade per limitare le modifiche al trattato per renderne più facile la ratifica. Questo, sempre secondo il quotidiano britannico, anche per dissuadere Londra da un referendum sull’Ue. Il titolo del documento è testualmente: Il futuro dell’Ue: i necessari miglioramenti di integrazione politica per la creazione di un’ Unione di Stabilita.  L’obiettivo di tale documento mira a delle modifiche sostanziali al trattato, le quali potrebbero essere solamente un primo passo con cui l’Ue si svilupperà verso un’unione politica, per poi fare gestire la parte economica dal Fondo, il quale avrà il potere di mettere i paesi in crisi in amministrazione controllata e gestire la loro economia. Non c’è che dire, se confermata tale notizia (che da qualche mese serpeggia attorno ai siti di controinformazione) sarebbe anche confermata dalle dinamiche che i paesi europei in crisi stanno avendo. Per prima la Spagna e l’annuncio di Zapatero di una ritirata dalla vita politica, poi la Grecia travolta e affidata ad un uomo della Bce, poi l’Italia e guarda caso un altro uomo della Banca Europea, adesso la Francia nel mirino. Come direbbe qualche reduce dalla Prima Repubblica “A pensare male si fa peccato ma spesso ci si azzecca..” e questa sarebbe una delle tante prove a sostegno di questa teoria. Secondo alcuni stralci del documento: «Il dibattito sulle modalità verso un’unione politica – conclude il documento – deve iniziare appena è tracciata la strada verso l’unione di stabilità. Limitare l’effetto delle modifiche al trattato nei paesi dell’Eurozona renderebbe più facile la ratifica, che tuttavia verrebbe richiesta da tutti gli stati membri (in questo modo sarebbero necessari meno referendum, e questo interesserebbe anche la Gran Bretagna)». Il documento, secondo il Telegraph, svela che la maggiore economia dell’Ue sta creando le condizioni perché gli altri paesi europei, che sono troppo grandi per essere salvati, possano fare default, andando così in bancarotta. E questo alimenta i timori che i piani tedeschi per affrontare la crisi dell’eurozona prevedano un’erosione della sovranità nazionale che potrebbe aprire la strada ad un “super stato” europeo con proprie tasse e piani di spesa decisi a Bruxelles.

Salvatore Borruto

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