L’appuntamento principale con la serie A slitta a sabato, dove tra le 18:00 e le 20:45 sono ben quattro gli appuntamenti; parte bene il Lecce del neo arrivato Cosmi, passando subito in vantaggio contro la Lazio con il calcio di rigore di Di Michele ma Klose si arrabbia e ristabilisce presto il pari; mister Reja azzecca il cambio con Cana che va subito in rete ma la gioia dura poco perche Ferrario pareggia, ci pensa Klose a chiudere in bellezza con la rete del due a tre.
L’altro match delle 18:00 se lo aggiudica il Genoa sfruttando un periodo non buono del Siena di mister Sannino; capitan Rossi sigla la rete dell’uno a zero e il rientrato Palacio fischia il finale ritrovando il gol.
La sera a far da padrone sui teleschermi è senza dubbio il big match tra Inter e Fiorentina, dove i padroni di casa ritrovano la vittoria che tanto serviva per il morale; sulla fascia sinistra rientra Maicon e si vede, le reti sono del pazzo Pazzini e del fortunato Nagatomo. Si sente l’assenza delle geometrie in campo di Montolivo, out per infortunio.
Cade il Palermo in casa contro il Cesena che avendo bisogno di punti salvezza gioca con grinta e tanta voglia di fare. La rete che decide il match la segna Mutu ma in campo ci sono undici leoni, capitanati dal portento Parolo.
Stava per portare a casa i tre punti il Catania di mister Montella da Bergamo contro l’Atalanta che al settantunesimo aggancia il pari con una girata, un pò fortunosa, del subentrato Tiribocchi che esalta il pubblico nerazzurro. La partita sembra essere tutta in discesa per i padroni di casa, dopo l’espulsione del centrale difensivo del Catania Spolli ma l’entusiasmo e le tre punte nella fase finale non bastano, giusto il pari.
Sarebbe stata una splendida partita quella tra Bologna e Milan, peccato per l’arbitraggio davvero pessimo di Rocchi che anticiperà quasi sicuramente le vacanze natalizie forzatamente. Passa in vantaggio la squadra di casa con un pallonetto di capitan Di Vaio ma il numero dieci rossonero Seedorf segna un gran gol dalla distanza; Ibrahimovic non sbaglia dagli undici metri, sembra ormai chiusa la partita ma la grinta e la voglia di ristabilire il pari del Bologna non manca e una papera clamorosa di Amelia su un tiro di Diamanti li premia. Giusto il pari.
Solo un triste zero a zero tra Cagliari e Parma, le emozioni sono assenti, gli infortuni no, si fa male infatti la formica atomica Giovinco che sarà costretto ad abbandonare il rettangolo di gioco.
È prima da sola a quota trenta punti l’Udinese di Guidolin in attesa del big matc tra Roma e Juventus, grazie alla vittoria casalinga contro il Chievo che disputa comunque una bella partita trovando anche la rete con Paloschi ma prima Di Natale e poi Basta riescono a portare a casa i tre punti; è una squadra che gioca forse il più bel calcio d’Italia in questa fase di campionato, verticalizzazioni e sali e scendi asfissiante degli esterni sembrano essere i segreti di questi risultati, si vede fortemente la mano dell’allenatore di qualità.
Forse si è esagerato un po’ troppo con i festeggiamenti per la qualificazione agli ottavi in Champions League in casa Napoli; mister Mazzarri schierando una formazione ultra offensiva con Hamsik, Lavezzi, Cavani e Pandev dal primo minuto contro il Novara in cerca di punti salvezza si trova sotto di una rete, dopo una punizione magistrale di Radovanovic, costretto ad uscire per infortunio. La partita sembra orma chiusa ma Dzemaili agguanta il pari con una fotocopia del gol della precedente giornata; dubbio nel finale per un calcio di rigore negato a Mascara.
Giuseppe Foti