Milan Fashion Week: l'Italia s'è desta!!! - Ilmetropolitano.it

Milan Fashion Week: l’Italia s’è desta!!!

settimana-della-moda-di-Milano-201205\03\2012 – Un calendario fitto di appuntamenti per presentare le collezioni dei designer italiani: va in scena la settimana della moda milanese!! Dal 22 al 28 Febbraio, accanto ai grandi nomi che hanno reso famoso il Made in Italy come Gucci, P      rada, Roberto Cavalli, Dolce & Gabbana, Versace, Giorgio Armani, hanno sfilato anche le collezioni dei giovani stilisti. La location è quella del meraviglioso Castello Sforzesco, che viene battezzato cuore pulsante delle sfilate. Ma sono stati anche il Museo della Permanente, la Fondazione Pomodoro, Palazzo Giuresconsulti, Palazzo Clerici e il Circolo Filologico ad essere presi d’assalto da migliaia di giornalisti, fashion addict e semplici curiosi. Il circo della moda ha riaperto i battenti in quel di Milano, con le sue bellissime modelle, collezioni da sogno, feste lussuose e grandi eventi! Alla fine 72 sono state le sfilate dei più grandi stilisti italiani e stranieri che hanno presentato le loro collezioni per la stagione Autunno Inverno 2012/2013, 53 le presentazioni e 17 le presentazioni su appuntamento, per un totale di 137 fantastiche collezioni. Continua ad essere un omaggio al Bel Paese la collezione Dolce & Gabbana! Sulle note dei classici interpretati da Pavarotti, va in scena uno spettacolo interamente ispirato alla splendida Sicilia, terra follemente amata dai due stilisti. Una collezione che non a caso viene intitolata “Romanticismo Barocco”! In passerella è un trionfo di ricami: grandi e dorati, ricordano le cornici barocche e ridisegnano le silhouette di giacche e abiti. Ed ancora capi che prendono spunti da dipinti, con stampe di putti e angeli, pizzo, protagonista di un elaborato quanto femminile vedo-non-vedo, ed accessori vistosi e di altri tempi!

Un paradiso terrestre, un Eden della femminilità, per donne sensuali e misteriose. Così Roberto Cavalli descrive la sua collezione! In passerella sfila una donna dall’animo noir, gotico e molto dark. Abiti drammatici che scelgono due silhouette o mini o extra long, micro dress in paillettes, giacche sartoriali dalle spalle insellate, pantaloni stampati a zampa e abiti lunghi con maxi ruches. Le stampe nascono da tele dipinte a mano e che riproducono il manto degli animali, l’effetto trompe l’oeil è esaltato dal mix di pitoni stampati e tigrati. Ed ancora pellicce stampate pitone e cavallino trasformato in coccodrillo, la pelle perde la sua forma originale plasmandosi e formando animali immaginari!

Cavalca, invece, onde sixties l’Autunno Inverno disegnato da Roberto Cavalli per la seconda linea Just Cavalli: abiti a trapezio dalle linee pulite  – a collo alto e maniche lunghe – tendenza neo hippy ed immancabile stampe animalier, qui vagamente psichedeliche. L’ uso di oro, vernice, glitter e paillettes delinea, poi, una femminilità forte e decisa e richiama l’immagine di una disco-music legata allo Studio 54. Anche il consueto maculato, tipico della maison, viene rivisitato in chiave più fresca e attuale, concedendosi il lusso di sfumare in un britannico pied-de-poule.

Sposa il tema rock rivisto nella versione più royal, la collezione Versace. Donatella non dimentica il compianto Gianni e la sfilata è un tributo al fratello e all’ultima passerella del 1997, dove le croci bizantine erano il leit motiv. In scena vanno, quindi, donne sicure del proprio fascino, sexy e glamour, che scelgono abiti bustier impreziositi da croci gioiello ed evening dress di paillettes, di cristalli o in cotta di maglia metallo. Ecco allora che le donne di Donatella sembrano immaginifiche divinità guerriere, con un piede sul campo di battaglia e uno sulla pista da discoteca.

È un trionfo di colori la collezione Blumarine! Anna Molinari manda in passerella una donna grintosa e sicura di sé! Inizialmente vestita solo di bianco ottico, dalla testa ai piedi, ma con sopra maxi pellicce in mongolia in toni quasi fluo e, in mano, macro borse di pelo dello stesso colore. Poi, via libera ad una cartella di colori chiarissima, ma luminosa, con i toni dei nocciola, mastice, argento e platino. Le linee sono fluide e superaderenti, per una donna che ama essere ammirata e non ha paura di mostrare a tutti la propria voglia di vivere e divertirsi, indossando anche abiti scintillanti e pieni di luce, dalla mattina alla sera!

Questa è stata senza dubbio una settimana della moda piena di eccessi e di stravaganze, come se ne vedono spesso sulle passerelle negli ultimi tempi! Ed allora ecco che ancora una volta arriva lui a portare sobrietà ed eleganza senza fine alla moda italiana e non solo: Re Giorgio Armani! La sua è una collezione piena di stile, come sempre d’altronde! La sua è una donna androgina e femmine, che ama la comodità, ma anche l’eleganza e la seduzione. Tutta la collezione è sviluppata attraverso il bermuda che diventa capo cardine abbinandosi a top luccicanti di organza e seta, pellicce over e miniabiti multicolor. Pantaloni sottili, ma non aderenti, completi che sembrano rubati dall’armadio maschile, in principe di Galles grigio. Ma anche giacche e maglieria in toni fluo – arancione, fucsia e rosso – dai tagli femminili. Attenzione, infine, ai dettagli: scarpe ultra piatte, rubate alla scarpiera dell’uomo, guanti senza dita, gioielli design in bachelite e camoscio e borse da portare rigorosamente in mano.

Il pantalone-bermuda è il capo cardine anche della collezione Emporio Armani! Un’eleganza in stile garçonne la sua! Abbandonate quasi del tutto le gonne, la donna Armani si affida ai pantaloni che si fermano al ginocchio dall’inedito effetto polsino, alle giacche dal taglio maschile con spalle dritte e a linee morbide e destrutturate; gioca con ruches e volant, sceglie la lana per il giorno e il velluto per la sera. Ad arricchire le mise top e micro abiti in taffetà o paillettes, baschini dal sapore francese, piccole borse a tamburello, con tracolle lunghissime, velluto floreale o pelle abbinata alla rete, e scarpe rigorosamente basse che si affidano alle forme maschili delle classiche brogue o delle sleepers.

Che dire, la moda italiana è la moda italiana, ma la stagione delle sfilate non è certo finita, quindi…rendez-vous à Paris, mes amis!!!

Consuelo Occhiuto

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