Buongiorno “pesciolini”

Con oggi siamo arrivati al primo giorno del quarto mese dell’anno.. “aprile, dolce dormire” recitava un vecchio proverbio.. ma, varrà ancora? Dopo il rigido inverno che ci ha colti un po’ di sorpresa, credo che pochi opteranno per la dolce quiete della propria casa.. Ma, primo giorno, quarto mese.. la domanda ve la devo fare! Chi ha abboccato oggi? Come “in che senso”? Oggi è il primo di aprile, ed il pesce d’aprile lancerà i suoi ami ai più. Mi sono sempre chiesta come e dove fosse nata quest’usanza di burlarsi degli altri, perché proprio oggi? E’ per caso qualcosa di tipicamente italiano o anche all’estero la burla è di casa in questa giornata? Ho navigato un po’ qua e un po’ là nel web, tra tanti pesciolini colorati che mi hanno indicato la strada. In merito alle origini del pesce d’aprile l’acqua è torbida. Ci sono varie correnti di pensiero a dire il vero.  I più identificano la sua nascita in un periodo antecedente addirittura il 154 A.C.. In origine l’inizio dell’anno era identificato nel primo giorno di aprile, venne poi sostituito con il primo gennaio dalla chiesa che soppresse la festività. I pagani, però, continuarono a mantenere la vecchia tradizione, questo causò loro dileggio e sbeffeggio. Altri invece riconducono la sua nascita all’inizio del solstizio di primavera, rito pagano del calendario giuliano, che iniziava il primo di aprile. Nei giorni precedenti, a partire dal 25 marzo, venivano offerti doni e sacrifici agli dei per propiziarseli, allo stesso tempo la festa era però caratterizzata anche da veri e propri festeggiamenti accompagnati da scherzi e buffonate. Con l’avvento poi della cristianità, piano piano le varie feste pagane vennero soppiantate dalle feste religiose, ed in questo caso la Pasqua prese il posto alla festa del solstizio. Coloro che si ostinarono a mantenere il rito, furono oggetto di derise e scherzi. E queste vi assicuro, sono solo due ipotesi tra le più svariate, ma forse le più accreditate. Per tirare le somme, benché pagana, malgrado lo zampino del cristianesimo, trattandosi di una forma di festa, è comunque arrivata sino a noi! Anche se, della festa mi sa che ha mantenuto ben poco purtroppo. E il pesce? Cosa centra il nostro amico Nemo? A quanto pare l’associazione è riconducibile al segno zodiacale dei pesci, in quel periodo il sole lasciava la costellazione dei pesci e qualsiasi evento riconducibile a tale periodo era associato ai pesci. Beh, sempre meglio dello scarrafone direi. Chicca tra le chicche non siamo solo noi italiani a mantenere questa splendida usanza. I francesi hanno il loro “Poisson d’Avril”, nel Regno Unito e negli Stati Uniti c’è l’“April fool’s day” (“il giorno dello sciocco di aprile). In Scozia sono più simpatici, lo chiamano il “Taily Day” (giorno delle natiche) e lo scherzo, a differenza dei nostri striminziti pesciolini di carta, consiste nell’attaccare un cartello con la scritta “kick me” (prendimi a calci)! Sai che svolazzamento di kilt?!? Nel corso degli anni, ma anche dei secoli, questa ricorrenza a spesso ispirato simpatici burloni a qualche scherzo su larga scala. Dalle testate giornalistiche, alle reti televisive, sino ai motori di ricerca (non ultimo Google). Quindi signori, mi raccomando, se nella giornata di oggi sentirete notizie strane come riduzione delle tasse, diminuzione del prezzo del carburante o politici che rinunciano ai loro stipendi a favore dei cassaintegrati.. non credeteci! Oggi è il primo di aprile, domani tutto tornerà alla normalità!

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About the Author: Annalisa Brivio