Europei 2012, l’Italia: è finale!

Così come accaduto ai mondiali del 2006, l’Italia supera la Germania e vola in finale. Doppio Balotelli e tedeschi in ginocchio. Serve solo a rendere il finale più elettrizzante, il rigore messo a segno da Ozil, o per meglio dire, per fare arrabbiare Gigi Buffon a fine gara. Poco importa però la rete dei tedeschi, l’Italia per la terza volta nella sua storia della competizione continentale, raggiunge la finalissima. Non accadeva dal 2000, quando superati i padroni di casa dell’Olanda in Semifinale (fu la circostanza del famoso cucchiaio di Totti a Van der Sar), fu la Francia che allo “spietato” golden gol, riusciva tra Belgio e Paesi Bassi a brindare alla vittoria. Del Vecchio illuse, Del Piero mancò la rete del KO definitivo, e Wiltord al 94’ e Trezeguet al 103’, ribaltarono a proprio favore il match. L’altra finale europea per l’Italia, è data 1968. 44 anni fa, dove contro la Cecoslovacchia, nella “finale-bis” dell’Olimpico di Roma, Riva ed Anastasi realizzarono le reti che valgono per il momento l’unico successo continentale degli azzurri. Dall’altra parte c’è la Spagna. Quella Spagna che nello scorso campionato Europeo, superò l’Italia ai quarti di finale, ai calci di rigore. Decisivi gli errori di De Rossi e Di Natale, che almeno nella partita disputata in questa fase a gironi dell’Europeo 2012, hanno avuto modo di rifarsi. La squadra di Del Bosque è senza dubbio la più forte al mondo, ma in una finale, si sa, non si può mai considerare una favorita vera e propria. Le motivazioni e le componenti psicologiche possono davvero fare la differenza. Non c’è molto tempo per fare pre-tattica, per fare conti, per mollare la presa proprio ora. Un’Italia che è cresciuta sia sotto il profilo del gioco, che sotto il profilo tattico. Il cambio dalla difesa a 3 alla difesa a 4, ha dato un maggiore equilibrio, consentendo di vedere una idea di gioco ben precisa. Balotelli si dimostra cinico, Cassano ispirato, Bonucci, Chiellini e Barzagli insieme a Buffon ergono un muro. Pirlo continua a guadagnare punti, come migliore giocatore del torneo, Montolivo fa un gran lavoro in mediana (suo il lancio in occasione del raddoppio di Balotelli), fungendo da cerniera tra i reparti e garantendo equilibrio. De Rossi gladiatore, Balzaretti concreto. Italia e Spagna arrivano a questa finale, entrambe imbattute. Il ruolino di marcia dice, Italia 2 vittorie (Irlanda e Germania) e 3 pareggi (Spagna, Croazia, Inghilterra). La Spagna ha invece una vittoria in più, avendo superato Irlanda, Croazia e Francia, ed avendo pareggiato contro Italia e Portogallo. Italia e Spagna sono le uniche due squadre che in questo Europeo, hanno disputato i tempi supplementari, ed in entrambi i casi (rispettivamente contro Inghilterra e Portogallo) è stato necessario ricorrere anche ai calci di rigore. Anche in questi ultimi, ci sono delle analogie. Entrambe hanno vinto con il punteggio di 4-2; Pirlo e Sergio Ramos si sono rifatti a Panenka; Young e Bruno Alves hanno centrato la traversa. Il bilancio globale vede gli azzurri in vantaggio a livello di partite vinte: su 30 incontri (considerate le amichevoli) sono 10 le vittorie azzurre, 12 i pareggi, e 8 le vittorie iberiche. 39 reti segnate dall’Italia, 30 quelle realizzate dalla Spagna. Italia e Spagna. Spagna ed Italia. Sfida da seguire tutta d’un fiato, ed emozionarsi ancora una volta, con gli azzurri che nonostante le difficoltà, riescono sempre a sorprendere ed a fare innamorare una nazione intera.

Fabrizio Cantarella

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