L’Assessore Stillitani ha inviato una lettera al Ministro del Welfare Fornero sui ritardi per l'erogazione degli ammortizzatori sociali in deroga - Ilmetropolitano.it

L’Assessore Stillitani ha inviato una lettera al Ministro del Welfare Fornero sui ritardi per l’erogazione degli ammortizzatori sociali in deroga

LAVORO – L’Assessore regionale al Lavoro Francescantonio Stillitani ha inviato una lettera al Ministro del Welfare Elsa Fornero dopo l’incontro con le organizzazioni sindacali dello scorso giovedì 25 ottobre, durante il quale è stato sottoscritto, dalle parti, un documento contenente la richiesta d’intervento del Ministro Fornero in merito ai ritardi per l’erogazione delle spettanze da parte dell’inps regionale ai circa ventimila percettori di ammortizzatori sociali in deroga calabresi.Francescantonio Stillitani “Egregio signor Ministro – ha scritto Stillitani -, ritengo necessario fare chiarezza e dare certezza agli oltre ventimila lavoratori calabresi percettori di ammortizzatori in deroga. Questi lavoratori chiedono giustamente di ricevere in tempi certi quanto loro dovuto. Per come ho avuto più volte modo di comunicare al ministero, le somme necessarie per far fronte per l’anno 2012 al pagamento delle spettanze ai percettori degli ammortizzatori in deroga calabresi sono oltre duecento milioni di euro. Tali risorse, a carico del governo centrale, dovrebbero essere messe a disposizione tramite l’inps regionale man mano che si rendono necessarie. Nella realtà non funziona così, i lavoratori calabresi da molti mesi non vengono ad essere pagati. Già nel mese di Luglio, abbiamo comunicato al ministero l’esaurimento della prima trance di ottanta milioni assegnata alla Calabria in base ad un protocollo, tra di noi sottoscritto, nel mese di Maggio, ed abbiamo richiesto l’immediata integrazione delle risorse. Tale necessità è stata anche oggetto di un colloquio intercorso tra di noi durante una riunione da Lei convocata al Ministero durante lo stesso mese di Luglio. Dopo un ‘incomprensibile tergiversare da parte della dirigenza del suo ministero, di cui ho già avuto modo di lamentarmi, per il 2 Ottobre ultimo scorso è stata convocata a Roma una ulteriore riunione tecnica che a mio avviso aveva tutta l’aria di un atto dilatorio. A quella riunione, anche se riservata ai dirigenti, ho deciso di partecipare personalmente e lo stesso giorno i sindacati ed i lavoratori hanno manifestato e protestato per i ritardi in tutte le piazza delle città capoluogo delle province calabresi. Alla fine della riunione , è stato sottoscritto un ulteriore accordo che destinava alla Calabria altri trenta milioni da utilizzare immediatamente per procedere al pagamento di parte degli arretrati. Ancora oggi inspiegabilmente dopo un mese l’inps regionale, a suo dire, non è stata autorizzato ad utilizzare queste risorse ed i lavoratori continuano a non essere pagati. Questa situazione non è accettabile ed i lavoratori hanno già ripreso a protestare sentendosi presi in giro. Analogamente mi sorprendo quando ai lavoratori in mobilità in deroga con accordi interregionali viene comunicato che non verranno ad essere sottoscritti ulteriore accordi finalizzati alla concessione del trattamento di mobilità in deroga perché “le risorse sono in via di esaurimento” . Se così fosse ci sarebbero figli e figliastri ed una disparità di trattamento tra i lavoratori oggetto di accordi ministeriali rispetto a quelli oggetto di procedure regionali; a tale proposito , proprio per non creare disparità, unitamente al mio Direttore generale ho dato indirizzo agli uffici dell’assessorato di istruire con le procedure degli ammortizzatori regionali anche le pratiche dei lavoratori “scaricati” dal Ministero. Comprende, Signor Ministro che come assessore regionale non sono disponibile ad assumermi responsabilità che non sono ascrivibili alla Regione Calabria. Apprezzo molto la correttezza ed il senso di responsabilità dei dirigenti sindacali regionali che ben capiscono il problema, ma è difficile spiegare ad un disoccupato senza alcuna fonte di reddito che non viene ad essere pagato per problemi procedurali. Conoscendo la sua sensibilità, Le chiedo quindi di intervenire per risolvere il problema nel modo che congiuntamente alle organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL Le propongo : di autorizzare immediatamente l’inps regionale a non sospendere i pagamenti in attesa della formalizzazione degli accordi tra Regione e Ministero, che, per come dimostrato non permettono tempi certi e veloci , e procedere al pagamento di tutte le spettanza già maturate e che matureranno sino alla fine del c.a. Se Lei dovesse concedere questa autorizzazione, non verrebbero ad essere bloccati i pagamenti da parte dell’inps regionale e verrebbero ad essere utilizzate somme che comunque sono a carico del Governo centrale. Ritengo che sia Lei come ministro e sia io come Assessore regionale al lavoro abbiamo il compito e la responsabilità di affrontare le tensioni sociali ed i bisogni cercando soluzioni semplici e percorribili, utilizzando tutti quegli strumenti e procedure che possono disinnescare azioni di protesta che, mi permetta Signor Ministro, questa volta avrei difficoltà a non capire. Certo di una Sua comprensione – ha concluso Stillitani – resto in attesa di un Suo intervento risolutore e La ringrazio anche a nome dei lavoratori calabresi”.

g.m.

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