La Fiamma ai commissari: Sciogliere immediatamente le società miste e creare le nuove socializzandole!

 

msiIn una città in piena depressione economica in cui il lavoro da diritto essenziale diventa privilegio per pochi, ecco che una delle rare opportunità di sviluppo sociale ed occupazionale si rivela invece strumento di ricatto, di sudditanza, di clientelismi e di alchimie politiche sulle quali da anni si giocano diversi equilibri.  È questo il caso della città di Reggio Calabria, nello specifico quello riguardante le cosiddette società miste le quali oggi, a seguito del dichiarato sciopero ad oltranza delle ditte Leonia e Multiservizi, hanno sancito il culmine di una crisi prevedibile e che trova la sua causa nello stesso sistema che le ha generate e sostenute. Ci riferiamo al sistema della partitocrazia! Non era difficile, infatti, immaginare che le società miste diventassero presto preziosi bacini di voti da legare a sè e sfruttare al momento opportuno, quello elettorale, come non lo era il fatto che dirigenti nominati solo per determinare equilibri all’interno delle coalizioni dei partiti avrebbero portato queste società allo sfascio totale.  La crisi della Leonia e della Multiservizi oggi non ci meraviglia ma l’incompetenza ed il malaffare di chi è stato causa di questo male, oggi sta mettendo in ginocchio non solo intere famiglie ma un’intera città. Occorrono pertanto scelte forti, magari impopolari nell’immediato ma effettivamente risolutive nel medio termine e non possiamo fare altro che appellarci ai commissari che attualmente hanno in mano l’amministrazione della città di Reggio Calabria.  Gli stessi infatti, liberi da condizionamenti politici e di partiti, abbiano il coraggio di fare ciò che non ha voluto fare la politica per timore di perdere ampi consensi elettorali. Ci riferiamo chiaramente allo scioglimento di tutte le società miste!  Come sempre però la protesta del Movimento Sociale Fiamma non è fine a se stessa ma si trasforma in proposta: dopo lo scioglimento infatti occorrerà creare delle nuove società, con contratti e competenze ben definite, e soprattutto con dirigenti nominati in base alle proprie competenze e dipendenti assunti con regolare concorso! Non è possibile assistere a società in cui gli assunti sono inabili al lavoro come nel caso della Leonia! E’ una vergogna! Ciò che dovrà essere ripensata è l’intera gestione delle società miste che deve rimanere sempre in mano al Comune di Reggio per la maggioranza ma che allo stesso tempo sia finalmente affidata anche ai dipendenti stessi. Le nuove società dovranno infatti essere “socializzate” facendo partecipare direttamente il lavoratore alla gestione delle stesse e agli utili che produrranno. Solo cosi il lavoratore potrà sentirsi sempre più partecipe e responsabile nei confronti della propria azienda e soprattutto del proprio lavoro.  Quanto da noi proposto prende il nome di “socializzazione delle imprese” esperienza nata in Italia ma di fatto questa nuova cultura del lavoro e dell’amministrazione aziendale viene già applicata con ampio ed evidente successo nella maggior parte delle aziende in Germania. Perchè dunque non applicare questa forma di gestione a Reggio Calabria alle nuove società miste? E’ questo che chiediamo con immediatezza a Vincenzo Panico, Dante Piazza e Giuseppe Castaldo. La Fiamma reggina è disponibile ad incontrare la triplice commissariale ed a confrontarsi per costruire concretamente questa proposta.

Giuseppe Minnella

Segretario Provinciale

Msi Fiamma Tricolore Reggio Cal.

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