Omaggio a Franco Franchi - Ilmetropolitano.it

Omaggio a Franco Franchi

Franco Franchi

L´omaggio a Franco Franchi (Palermo,18 settembre 1928-Roma 9 dicembre 1992), nel 10° Anniversario della morte, e a Ciccio Ingrassia (Palermo, 5 ottobre 1922-28 aprile 2003), nel 90° Anniversario della nascita, i due attori siciliani che sono stati protagonisti assoluti del cinema comico italiano degli anni Sessanta e Settanta nonostante le riserve dei critici del tempo che li considerarono con certo disprezzo soltanto dei guitti. Dei 114 film interpretati dalla coppia soltanto pochi oggi possono resistere al vaglio del pubblico ma non c´è dubbio che tali pellicole sono lo specchio di un´epoca e nella loro comicità costituiscono una denuncia, seppur blanda, delle abitudini e dei difetti della società italiana. Non bisogna dimenticare, inoltre, che essi recitarono anche con registi e attori di primo piano, italiani e stranieri: Totò, Modugno, Gassman, Manfredi, Keaton, Vincent Price. A lanciarli nel cinema, dopo una dura gavetta da avanspettacolo, fu Domenico Modugno nel film “Appuntamento ad Ischia” che – si racconta – li conobbe a Reggio Calabria nel 1958 nel corso di uno spettacolo. Da allora per la coppia fu un susseguirsi di pellicole che ebbero sempre un grande successo di pubblico ma – come si diceva- ben poco apprezzamento da parte dei critici cinematografici che considerarono i loro film “trash”. Oltre al cinema, di cui occorre segnalare la partecipazione, insieme a Totò, nell´episodio del film Capriccio all´italiana diretto da Pasolini  Che cosa sono le nuvole?, Franco Franchi e Ciccio Ingrassia ebbero una ribalta nazionale nel “Rinaldo in campo” di Garinei e Giovannini (memorabile il brano musicale “tre somari e tre briganti” interpretato dai comici e da Modugno) e più tardi in numerosi programmi televisivi di successo. Da segnalare la partecipazione nel ruolo del gatto e della Volpe nel Pinocchio televisivo diretto a Luigi Comencini per la RAI nel 1972.

Giuseppe Dattola

banner

Recommended For You

About the Author: Giuseppe Dattola