Viola Play-off…? un sogno o una realtà?

A Novembre, chi associava la parola play-off alla Viola lo avrebbero preso per pazzo; adesso, la quarta posizione non è lontana dopo la straordinaria cavalcata di cui si sono resi protagonisti i neroarancio. La classifica dice che il sogno di partecipare alla post-season per la promozione è realizzabile da un gruppo che sta viaggiano a mille e che è reduce da grandissime imprese. Dopo il passo falso con Omegna, i neroarancio hanno inanellato un altro tris di successi: Mirandola e San Severo superate in casa; la vicecapolista Matera annientata a domicilio dopo un’altra grande prestazione difensiva.

Ed ecco dunque che la rimonta è completata e la Viola è ormai lontana dalle zone calde della classifica e vede sempre più vicino il quarto posto. Dopo le ultime giornata, la graduatoria della Serie A Nazionale si è divisa in tronconi. Il primo vede la presenza della due battistrada: Torino e Matera viaggiano a mille con i piemontesi ormai virtualmente primi ed i lucani che difficilmente falliranno l’assalto alla seconda piazza. Dopo di loro c’è un gruppo di otto squadre che vanno dalla terza alla decima in classifica, tutte raccolte in quattro punti.

C’è la rivelazione Omegna, formazione protagonista di una seconda parte di stagione da urlo, alla pari della scatenata Viola; c’è l’altra sorpresa Bari, squadra solida con pochi punti deboli che gioca un’ottima pallacanestro; c’è sempre Agrigento contro la quale è difficile giocare data la solida impostazione data da coach Ciani; in salita Casteletto Ticino dopo la flessione di fine anno. Lucca, Chieti e la Viola completano il quadro con i reggini, come detto, in grandissima forma. Dopo questa fascia, ci sono le compagini che lottano per evitare i play-out e che difficilmente potranno inserirsi in altri contesti ed, in quest’ottica, va segnalata la rimonta di Latina che ha lasciato al Perugina l’ultimo posto. Giochi dunque ancora aperti con la squadra allenata da coach Ponticiello che comincia a pensare in grande anche se il tecnico campano non fa altro che predicare calma e ribadire che il suo gruppo affronterà una sfida alla volta senza andare troppo lontano.

Anche il calendario in qualche modo stimola le ambizioni dei reggini che devono giocare dodici gare delle quali sei in casa contro avversarie decisamente alla portata di Caprari e compagni. Finale di stagione tutto da vivere dunque per una realtà che ha saputo risollevarsi e che adesso non si vuole fermare anche perché la chimica trovata dallo staff tecnico ha permesso alla banda del presidente Muscolino di tenere testa anche ad autentiche corazzate del torneo che si sono dovute arrendere ad una squadra che ha chiuso il canestro in difesa ed, in attacco, ha tantissime armi in faretra, frutto del lavoro dell’istrionico Francesco Ponticiello, ispiratore dell’exploit neroarancio.

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About the Author: Giuseppe Dattola