Il risultato elettorale sancisce l’ingovernabilità del paese Italia e di conseguenza il timore dei mercati nell’acquistare i suoi “prodotti” finanziari.
Dopo che ieri Piazza Affari ha bruciato 17 miliardi di euro chiudendo con un lo Spread a 344 punti base, l’agenzia Moody’s, come di consueto, rilascia le sue tragiche previsioni del mercato europeo, annunciando che se la situazione non si stabilizza in Italia c’é il rischio di un riaccentuarsi della crisi nell’euro-zona, perché le implicazioni del voto italiano coinvolgono l’unione.
Di una cosa però adesso possiamo essere sicuri, lo spread non è legato alle vicende che riguardano direttamente ed esclusivamente Berlusconi, come avevano tentato di farci credere in passato.
Fabrizio Pace

foto di GNS