Tappa reggina per il Capitano James

“I love Reggio Calabria”: sono queste le parole schiette e sincere pronunciate, nel corso della conferenza stampa tenutasi nella giornata odierna presso la Sala Barbaro dell’Aeroporto dello Stretto “Tito Minniti”, dal Capitano James che danno ancor di più l’esatta dimensione di cosa rappresenti la città calabrese nel mondo e nello specifico agli occhi di un ragazzo, perché in fondo di questo si tratta, che a soli 21 anni con estremo coraggio ha osato sfidare il mondo in solitaria a bordo del suo velivolo. Pertanto, in quella breve ma particolarmente significativa affermazione del Capitano si comprendono i motivi per cui James abbia scelto proprio Reggio nella sua unica tappa italiana e non città più blasonate e prestigiose, magari con più visibilità mediatica. Lo ha spiegato e ripetuto più volte: “Io amo Reggio. Ero stato in questa città in vacanza già tre volte e ne conservavo un stupendo ricordo. Una volta che l’Ambasciata ed il Governo Malese mi hanno dato la possibilità di selezionare secondo la mia preferenza le tappe del giro del mondo non ho avuto la minima esitazione a scegliere la vostra”. Concetti ed apprezzamenti unilaterali verso una città di cui si dichiara innamorato “per l’incredibile scenario paesaggistico e quello Stretto ineguagliabile nel mondo, un autentico capolavoro naturale”. Si sofferma poi, sollecitato dalle domande dei presenti desiderosi di carpire il senso e la ragione di questo viaggio, su ciò che lo ha spinto ad affrontare una tale impresa, nonostante le insidie nascoste e soprattutto la giovanissima età. “Quella di guidare un aeroplano – sostiene – è una passione sbocciata sin da quando ero piccolo, un sogno che ho da sempre accarezzato. Ho cercato sempre di dare il massimo, senza mai arrendermi, per raggiungere il mio obiettivo”. James si considera “a lucky boy”, ossia un ragazzo fortunato, per l’incredibile opportunità che il Governo Malese gli ha concesso, credendo fortemente in lui ed in questo progetto internazionale. Un plauso per un’iniziativa davvero straordinaria ed unica nel suo genere arriva dal Presidente della Sogas Carlo Porcino. “Siamo contenti della scelta del capitano di atterrare a Reggio Calabria – asserisce il dott. Porcino – nel suo tour mondiale, nonostante vi fossero altre mete più rinomate in Italia e lo ringraziamo per questo. D’altronde siamo di fronte ad un ragazzo dalle doti straordinarie che sicuramente non difetta di coraggio, capacità e voglia continua di misurarsi con i suoi stessi limiti. James rappresenta un esempio da seguire per le future generazioni”. L’iniziativa, partita lo scorso 26 marzo dall’isola di Langkawi in Malesia, si concluderà il prossimo 12 maggio, dopo che il velivolo avrà viaggiato in 4 continenti. Il progetto costituirà un record divenendo parte del Guinnes dei Primati Mondiali. Ed anche Reggio ed il suo Aeroporto hanno fatto parte di una delle tappe previste nel tour. D’altronde non poteva essere altrimenti. Parola di James.

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