Omaggio a Renato Nicolini, uomo di cultura. Presentata la 3 giorni dedicata al fondatore dell’Estate Romana

Presentata questa mattina presso la sala rettorato dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, la tre giorni dedicata a Renato Nicolini, professore ordinario di Composizione Architettonica dell’Ateneo dal 1987 e assessore alla cultura del comune di Roma, scomparso il 4 Agosto 2012. Alla presenza di Gianfranco Neri, Direttore Dipartimento Darte, di Marilù Prati, responsabile del laboratorio teatrale universitario “Le nozze”, di Antonella Cuzzocrea, editore della “Città del sole”, casa editrice reggina, è stata resa nota l’iniziativa rivolta al fondatore dell’Estate Romana, appuntamento culturale che significò una svolta negli anni di piombo. La manifestazione prenderà avvio domani a partire dalle ore 10:00, presso l’aula magna dell’università di Architettura di Reggio Calabria. L’intera mattinata verrà dedicata all’attività didattica svolta da Renato Nicolini all’Università Mediterranea e alla Regione Calabria dove ha istituito due importanti progetti di ricerca: “Rottamare il degrado” e “Paesaggi e identità”. Inoltre sarà proiettato un filmato prodotto da RaiMovie con la regia di Gianfranco Rosi, dove verranno riprodotti trenta minuti di Nicolini a bordo di un minivan, sul grande raccordo anulare di Roma. Il 18 Maggio alle ore 21:00 presso il Teatro Politeama Siracusa, la compagnia teatrale universitaria “Le Nozze”. inscenerà “La fondazione della Città”, rivista architettonica realizzata da Renato Nicolini nel 2004. Il 19 Maggio alle ore 19:00, ancora presso il Teatro Siracusa, verrà presentata la riedizione del 2011 di “Estate Romana”, con la lettura di Marilù Prati della prefazione scritta da Nicolini. Gli interventi di docenti, editori e personaggi che in qualche modo hanno incrociato il percorso di Renato Nicolini, introdurranno la conclusione della manifestazione affidata ad una serie di videoproiezioni ricavate da archivi pubblici e privati dello stesso Nicolini. “Abbiamo avuto la fortuna di rappresentare attraverso le nostre iniziative teatrali, una ricchezza per la nostra città – ha affermato Marilù Prati – il teatro è solo una parte della grande eredità che ci ha lasciato Renato”. Riconosciuto da tutti come un personaggio eclettico. “Un eclettismo che partiva da un’estrema curiosità su tutto” – ha aggiunto Antonella Cuzzocrea – Renato Nicolini ha avuto il grande merito di fare uscire la gente di casa nel periodo buio degli anni di piombo, attraverso le sue iniziative culturali”. Gianfranco Neri ripropone un aneddoto emblematico per comprendere l’importanza culturale e politica di questo grande personaggio: “Nicolini non era un politico, era un umanista prestato al mondo dell’amministrazione della cosa pubblica”. Un tuttologo dalle idee innovative e dalla grande sete di conoscenza. Si potrebbe definire così, Renato Nicolini che indubbiamente lascia un enorme patrimonio culturale che inorgoglisce la città di Reggio Calabria.

Simone Praticò

 

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