La Viola archivia una settimana difficile in cui c’è stata una notizia che ha sconvolto il mondo nero arancio. Ma la dirigenza ha fatto subito chiarezza con il comunicato di venerdì sera ed ha fatto capire che il progetto andrà avanti nonostante la vicenda extra cestistica che ha toccato uno degli uomini più importanti della società di Via Pio XI.
La Viola non può farsi condizionare della situazione di un singolo ma, da sempre, nella sua storia, è riuscita superare ogni difficoltà perché stiamo parlando di un simbolo sportivo capace di risalire in più di un’occasione grazie al lavoro di uomini competenti e professionali e che sanno come si può andare avanti in una difficile disciplina sportiva in una città che attraversa un momento difficile come Reggio Calabria. Viola che prosegue il suo percorso e che vuole rassicurare i suoi tifosi perché si continua a lavorare in vista della prossima stagione, quella del ritorno in Legadue di una compagine che mancava da troppo tempo a questi livelli.
E’ chiaro che adesso servirà un uomo che si occupi personalmente di costruire la squadra. Ci sarebbero tante soluzioni vicine e lontane. Intanto, a Reggio, vive sempre un certo Gaetano Gebbia che, anche se sta provando l’esperienza nel mondo del calcio, potrebbe non rimanere insensibile al richiamo della società a cui ha dato tanto nel passato ma dalla quale ha anche tanto ricevuto. Ci sarebbe anche Giuse Barrile, uomo che ha scritto la storia recente del spodalzio nero arancio e profondo conoscitore di questo sport. Non sarebbe una scelta sbagliata riaffidarsi a lui anche perché stiamo parlando di un dirigente che ha contatti con tutto il mondo cestistico e che questa situazione potrebbe favorire il ritorno dei reggini nel mercato internazionale dato che la nuova catgeoria consente diu tesserare atleti provenienti da altre federazione. Un’altra candidatura potrebbe essere quella di Jorge Rifatti, ex centro della grande Viola del passato ed ora procuratore di atleti che ha sempre sognato il ritorno in riva allo stretto.
Il grande amico di Sconochini verrebbe con grande entusiasmo e sarebbe un’altra soluzione gradita al pubblico reggino. Decisioni importanti dunque da prendere al più presto da parte della proprietà di una Viola che non vuole lasciare nulla al caso e che sa che non c’è tanto tempo da perdere se vorrà arrivare pronta al prossimo campionato senza dover rincorrere o correggere scelte in corsa come è successo nell’ultima stagione.