In occasione dei Giochi del Mare che si sono svolti a Reggio Calabria nei giorni 4-6 giugno,si è tenuto nella Sala Giuditta Levato del Consiglio Regionale un convegno sulla Medicina Sportiva nella Città di Reggio Calabria. Moderatori :la dott.ssa Daniela Gangemi e il Dr. Gaetano Topa(responsabile U.O.C. Ortopedia e traumatologia A.O.”Bianchi-Melacrino-Morelli”RC).
Tre sono i temi cardine del Convegno. Il primo dedicato alla Tutela Sanitaria in ambito sportivo, diretto dal Dr.Domenico Pistone(Responsabile Unità Operativa ASP di RC).Il Dr.Pistone fa una chiara distinzione tra i tipi di attività sportive,riconducendole ad una tripartizione tra Attività non Agonistiche,Agonistiche e Professionistiche. L’attività non Agonistica ,disciplinata dal D.M. 28-02-1983,prevede un semplice certificato di buona salute ,che non specifica il tipo di attività svolta,emesso da un medico generico. L’attività agonistica disciplinata dal D.M. 18-02-1982 è un’attività praticata sistematicamente e/o continuatamente in forma organizzata dalle Federazioni Sportive Nazionali o Enti di promozione riconosciuti ,con due finalità,l’una di prevenzione attraverso uno screening e l’altra assistenziale,attraverso la ripetizione periodica delle visite. Per ultima quella Professionistica, disciplinata dalla L.91/81 e dal D.M. 13-03-1995, che impegna atleti,direttori tecnico/sportivi che svolgono le loro attività a titolo oneroso e vede la cooperazione di due figure,il medico dello sport e d il medico sociale. Il secondo tema cardine è quello della Traumatologia. Per primo è intervenuto il Dr.Vincenzo Sidari(Direttore Sanitario Azienda A.O.”Bianchi-Melacrino-Morelli”RC)il quale ha trattato in via generale il tema della traumatologia legata alla pratica dello sport che ormai interessa quasi l’80% delle persone tra i 25-50 anni. L’Ospedale ha aperto una struttura ambulatoriale dedicata in maniera specifica a questo problema, diretta dal Dr.Mariano Ventra,il cui intervento si è basato invece sulla specifica trattazione ed illustrazione mediante slide dei vari tipi di traumi,quali contusione,lesione,contrattura,distorsione. Traumi che derivano da molteplici fattori, individuali, ambientali,stile di vita, re infortunio(o pregresso infortunio).Si pone l’attenzione soprattutto sull’argomento della prevenzione, derivante da un monitoraggio continuo ed approfondito, il quale riduce di molto il rischio di infortunio. Altro specifico intervento è stato quello del Dr.Antonio Panuccio(Responsabile U.O.C. Fisiatria A.O.”Bianchi-Melacrino-Morelli”RC)dedicato alle varie patologie legamentose del ginocchio in ambito sportivo. Terzo ed ultimo tema,quello legato alla riabilitazione ed alle tecniche con laser in Medicina dello sport sono stati trattati dal Dr.Renato Capurro(F.M.S.I.-Riabilitazione Villa Aurora) e dal Prof.Dr.Pier Francesco Parra(Responsabile Medico del centro Federazione Italiana Tennis di Tirrenia e delle squadre Nazionali di Davis e Fed Cup).Non per ultimo l’intervento del Dr. Pasquale Favasuli ,(Vicepresidente Nazionale Lamica ,Responsabile Sanitario Reggina Calcio)che ha raccontato la sua esperienza ventennale in ambito calcistico. In una città che vive in affanno lo Stato dell’Arte ed il cui punto debole è la grande ristrettezza economica, si sta lavorando per portare avanti la medicina legata allo sport come fonte di benefici.
Letizia Monteleone