Dalla Prefettura il “tavolo del turismo” per spingere Reggio protagonis​ta del Mediterran​eo

Paolo Ferrara soddisfatto delle tempestive le risposte da Regione e Provincia

Dalla Prefettura il “tavolo del turismo”per “spingere” Reggio protagonista del Mediterraneo

Domani sarà depositata la richiesta di Liberi di Ricominciare, Federalberghi e Assobalneari

liberi_ricominciareDopo l’incontro con il massimo esponente territoriale del Governo centrale che ha sancito l’avvio di una collaborazione in perfetta sintonia con Sua Eccellenza il Prefetto di Reggio Calabria, Vittorio Piscitelli, il Movimento “Liberi di Ricominciare” capitanato dal suo presidente, l’ex consigliere comunale Paolo Ferrara, incassa l’ennesimo e significativo risultato: in seguito alla conferenza/denuncia dei giorni scorsi intitolata “museo chiuso, mare inquinato, discariche per le strade: cocktail farmacologico per l’eutanasia del turismo reggino”, che illustrava lo stato di quasi totale paralisi del settore (come dice lo stesso Ferrara passando dal discusso “modello Reggio” all’attuale “modello panico”), sono giunte tempestive le risposte del Dipartimento delle Politiche per l’Ambiente della Regione Calabria e dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Reggio Calabria, che hanno garantendo un netto segnale di ripresa all’attuale stato di “emergenza turistica” che la nostra città metropolitana sta vivendo.

La risposta più eclatante è arrivata proprio dal Dipartimento delle Politiche per l’Ambiente della Regione Calabria che ha “sollecitato” la Commissione Straordinaria di Reggio Calabria – protagonista delle gravi criticità ambientali dovute all’inadempienza a portare a regime i depuratori, provocando così una “bomba batteriologica” capace di incrementare le zone inibite alla balneazione – informandola che entro questa settimana pubblicherà le linee guida necessarie alle procedure per l’appalto inerente l’ottimizzazione dello schema depurativo di Reggio Calabria.

Dopo l’ulteriore denuncia di Liberi di Ricominciare in merito ai notevoli ritardi per la ristrutturazione del Museo nazionale – dovuti ai costi vertiginosamente lievitati, ai finanziamenti esauriti e ai cantieri ancora aperti, Palazzo Piacentini anziché essere uno dei gioielli che l’Italia si regalava per i festeggiamenti dei 150 anni della sua unificazione, viene considerato, a distanza di ben 28 mesi, l’ennesima “opera incompiuta” – tempestiva è stata anche in questo caso la risposta della Regione Calabria e della Provincia di Reggio Calabria. Quest’ultima, proprio con le dichiarazioni del suo assessore alla Cultura, Eduardo Lamberti Castronuovo, ha assicurato che nell’attesa di riportare a casa i Bronzi (presumibilmente entro il 2014), le porte di Palazzo Piacentini riapriranno il 3 agosto con una mostra di livello internazionale dove saranno esposti capolavori di valore assoluto già confiscati alla criminalità organizzata.

L’ultima ventata di ossigeno Liberi di Ricominciare la ottiene dalla dichiarazione di Giuseppe Nucera di Federturismo che ha affermato che la Regione Calabria, dopo una battaglia legale di 3 anni e mezzo (tra pubblicazione bando e emanazione decreti), è riuscita ad ottenere, finanziamenti per 50 milioni di euro necessari a trasformare radicalmente l’immagine del turismo calabrese. Gli interventi saranno mirati per la realizzazione di nuove ricettività alberghiere, per la ristrutturazione di stabilimenti balneari e per l’ampliamento e la riqualificazione di strutture alberghiere esistenti.

Paolo Ferrara a conclusione dichiara “sono veramente soddisfatto per i risultati ottenuti dalla nostra denuncia e soprattutto per i tempi brevissimi necessari agli interventi delle autorità competenti. In particolar modo definisco “vitale” il richiamo del Dipartimento delle Politiche per l’Ambiente della Regione Calabria alla Commissione Straordinaria di Reggio Calabria; la stessa è stata “sollecitata” a porre fine alle inadempienze dello schema depurativo evitando di divenire protagonista di “attentati alla salute pubblica”. Altra grande risposta è stata data dall’opportunità agli operatori di settore di ottenere un incremento di qualità, utile a contrastare i drammatici dati nazionali riguardanti il calo del turismo. La Calabria, grazie a questi 50 milioni di euro, può e deve giocare un ruolo fondamentale nell’attrazione dei “flussi delle vacanze” nel nostro territorio.
Ai soggetti interessati occorre dare “la possibilità di poter scegliere”, incentivando, attraverso campagne di sensibilizzazione annuali (e non limitate al solo periodo estivo) mirate al rilancio del settore turistico mediante la promozione dei nostri incantevoli territori in perfetta sintonia con la valorizzazione della qualità e della genuinità dei nostri tradizionali prodotti”.

Domani, per come annunciato durante la nostra conferenza, Liberi di Ricominciare in perfetta sintonia col prof. Vittorio Caminiti di Federalberghi Calabria e Vito Marra di Assobalneari Calabria, presenterà a Sua Eccellenza il Prefetto, Vittorio Piscitelli, formale richiesta per l’istituzione di un “tavolo per il turismo” che tratti importanti tematiche come salvataggio ambientale e tutela della salute, servizi, infrastrutture e promozione. Questo tavolo dovrà essere operativo sin da settembre in modo da programmare preventivamente la nuova stagione estiva, “spingendo” Reggio Calabria a diventare protagonista del Mediterraneo.

Il Presidente

Paolo Ferrara

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