Berlusconi frena sia i falchi che le colombe del Popolo della Libertà e suggerisce ai tutti gli elementi del partito di non rilasciare alcuna dichiarazione perché i media, a suo avviso, stanno strumentalizzando la vicenda. Berlusconi sembra tranquillo, forse un pò deluso dalla chiusura riguardo la sua vicenda dell’alleato di governo PD. Sembra un muro contro muro perché tutto il Partito Democratico non appare propenso al dialogo riguardo l’eventuale caduta di Berlusconi da senatore. Il PDL invece compattamente, com’è sua consuetudine, rileva l’illogicità di un provvedimento che vorrebbe fuori dal parlamento l’uomo con più preferenze elettorali d’Italia. Pare che nei prossimi giorni Letta ed Alfano si debbano rincontrare, per cercare ancora una volta una soluzione che però al momento appare impossibile. Il 9 settembre è vicino! Ma forse gli eventi potrebbero precipitare prima. L’attuale premier vede una caduta del governo attuale come una catastrofe e invita tutti a riflettere prima di prendere decisioni azzardate. Certo il governo Letta ancora sull’IMU, punto fondamentale del programma del PDL, poco ha fatto se non rimandare la decisione. Questo potrebbe essere un altro nodo cruciale sul quale il governo potrebbe inciampare fatalmente.
Berlusconi invita tutti i suoi a non rilasciare dichiarazioni
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