Movimento Cittadinanza Mediterranea – Intervento Piazza De Nava Morabito 9 settembre 2013

Sulla querelle relativa al progetto definitivo approvato dalla direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici della Calabria che vedrebbe Piazza De Nava totalmente stravolta, interviene anche il Movimento Cittadinanza Mediterranea, avente tra i suoi scopi la promozione e valorizzazione delle risorse identitarie locali (storico-architettoniche, archeologiche e più in generale culturali).

Cittadinanza Mediterranea
Cittadinanza Mediterranea

Un progetto che definirei devastante – sono le parole del presidente Piero Morabito – che vedrebbe un vero e proprio stravolgimento della piazza tra le più importanti della città. Un prospetto che non solo non si integra con il resto della nostra Reggio, bella e gentile, ma la sconvolge in un punto centrale, storico e nevralgico. Ma il vero e proprio rischio – prosegue Morabito – è che i lavori, una volta iniziati non vedano mai una conclusione. D’altronde non sarebbe una novità, purtroppo, basti pensare ad un’altra importantissima piazza reggina, quale Piazza Italia, per molto tempo chiusa alla fruizione dei reggini. Un’ipotesi concreta questa per un’opera azzardata, dunque, che darebbe luogo a conseguenze catastrofiche sulla nostra città già martoriata, che non può permettersi di rinunciare ad uno dei luoghi storici più importanti, fondamentale punto di passaggio veicolare, biglietto da visita per il corso Garibaldi, via principale della città e, soprattutto, sede del museo archeologico della Magna Grecia. E mentre si attende con trepidazione che i lavori del museo, iniziati nel novembre 2009, vengano portati a termine si rischierebbe di dare il via ad una nuova opera che ci farebbe dire addio, per chissà ancora quanti anni, alla tanto agognata riapertura. Le istituzioni cittadine dovrebbero invece impegnarsi affinchè i lavori vengano terminati celermente, perché al più presto i Bronzi di Riace, simbolo della città, tesoro inestimabile e rara testimonianza della scultura bronzea greca, tornino a “casa” per ripristinare e dare nuovo impulso al turismo, del quale Reggio ha tanto bisogno. Quello che auspichiamo – ha concluso il Presidente del movimento – è che tale progetto non trovi sbocco e lasci spazio ad un prospetto che meglio si adegui all’elegante stile architettonico che storicamente ci appartiene, con interventi meno invasivi e lavori che possano essere ultimati in tempi brevi onde non penalizzare ulteriormente una città che ormai da troppo tempo chiede riscatto attraverso la rinascita culturale che merita”.

Dottor Pietro Morabito

Presidente “Cittadinanza Mediterranea”

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