Reggio Cal.- Venerdì 19 inaugura l’espace,nuovo punto di incontro tra Architettura,Scenografia floreale,Custom Design

l’espace Punto di incontro tra Architettura, Scenografia floreale, Custom Design

l’espace_il concept

 

l'espace - Miky (Marie Christine) Born; Stefano Trapani, Anne Vitchen, Enzo de Stefano
l’espace – Miky (Marie Christine) Born; Stefano Trapani, Anne Vitchen, Enzo de Stefano

L’espace dal suo significato letterale “Lo spazio” è un luogo contenitore e contenuto dedicato al progetto ed alla sua concezione. L’espace è lo spazio che interseca il passato ed il futuro delle storie dei suoi protagonisti e segna il passaggio dall’esperienza individuale ed esclusiva alla convergenza, in un unico concept, della propria visione progettuale. All’esterno de L’espace, c’è il lungomare di Reggio Calabria con la sua incantevole scenografia naturale, all’interno c’è la passione per l’architettura, il design, l’ospitalità di charme, la decorazione floreale e la progettazione di eventi di stile. Stefano Trapani, Marie Christine Born, Anne Vitchen e Vincenzo de Stefano: sono loro gli ideatori del co-working che trae origine, oltre che dalla volontà di valorizzare le proprie professionalità, soprattutto dal sentimento di amicizia e stima reciproca nato tra figure diverse per competenza e provenienza: Stefano nasce a Palermo, Enzo a Reggio Calabria, Marie Christine a Losanna in Svizzera, Anne a Parigi.

L’espace è un network contemporaneo ed innovativo che diventa sintesi e sviluppo del pensiero creativo di ciascuno e mette a servizio dell’altro la propria esperienza di eccellenza nel proprio settore. Un modello di progresso del concetto di impresa che guarda alle avanguardie del gusto, dello stile e del design, sempre più attente all’originalità ed alla personalizzazione delle proposte. Da tempo il mondo del design si interroga sugli sviluppi delle tendenze del mercato, sul nuovo modo di interpretare il ruolo del designer e, superato il tempo delle grandi archistar, orienta la ricerca verso soluzioni innovative, non omologate o dominate dal monopolio delle produzioni industriali. L’espace esprime questa ricerca e questa passione per la poetica del bello e la cura del dettaglio. È questa la linea trasversale che attraversa ogni espressione di questo spazio. L’espace è contenitore e contenuto di progettazione architettonica e di stile, design del mobile del complemento, progettazione custom design, progettazione di eventi, installazioni e decorazioni floreali. Il custom design è curato dall’architetto Stefano Trapani ed è dedicato all’esclusività, in antitesi al design di produzione delle grandi aziende, e riguarda anche i gioielli con pietre preziose e semipreziose disegnati dallo stesso Trapani insieme a Miky Born. La decorazione floreale e lo stilismo di Anne Vitchen, una delle tre top list di fioristi decoratori della Ville Lumière si unisce allo stile, alla tecnica ed alla sapiente esperienza di Vincenzo de Stefano nella proposta raffinata ed esclusiva per eventi ed installazioni di classe. A muovere le fila di questo meccanismo dinamico, su scala nazionale, sarà l’esperta in comunicazione e marketing Miky Born, punto di riferimento nella ospitalità di charme in Calabria. Gli interni de l’espace, nell’interpretazione architettonica di Stefano Trapani, segnano un percorso di stile: dalla boutique floreale dedicata ai bouquet strutturati e agli oggetti cadeaux, alle candele e oggetti della raffinata ricerca del gruppo Vitchen-De Stefano, al corner dedicato agli orologi di secondo polso, al collezionismo rappresentato da prestigiosi marchi del mondo dell’orologeria di lusso, alla gallery sul mondo del design e dell’arte. L’espace è uno spazio di innovazione che sprigiona energia.

L’espace_il network

Anne Vitchen _ Fiorista decoratrice parigina, Anne Vitchen ha creato, a Parigi, il Jardin de Matisse nel 1998.
Col passare degli anni, forte della sua creatività e del suo desiderio di unicità, diventa leader indiscussa e richiestissima nel settore degli allestimenti di prestigiosi eventi e della decorazione floreale degli alberghi di lusso. Insieme con il suo consolidato staff, si dedicherà non solo alla decorazione floreale ma anche alla scenografia, curandone ogni dettaglio stilistico. Entrata a far parte della top list dei migliori decoratori fioristi di Parigi conterà, tra i suoi prestigiosi clienti, Louis Vuitton, Cartier, Boucheron, Chloé; Musei come il Louvre, il Castello di Versailles, il Museo Rodin, il Museo di Cluny, il Centro Pompidou. Verrà inoltre scelta da
Lakshmi Mittal, della Arcelor Mittal, per lo sfarzoso ricevimento nuziale del figlio all’hotel Bristol. Anne si occupa, inoltre, della decorazione floreale quotidiana di uno dei più raffinati Palace Hotel di Parigi, appena ristrutturato dal grande Philippe Starck, il Royal Monceau. Insieme e per Starck curerà il lancio mondiale della “rosa Starck” a Parigi. Innamorata dell’Italia, grazie all’unione professionale con Marie Christine Born e Vincenzo De Stefano, ha come obiettivo quello di unire la raffinatezza parigina alla bellezza italiana.

Miky (Marie Christine) Born _ Miky nasce a Losanna in Svizzera dove vive fino al termine degli studi universitari, cresciuta da una famiglia in cui cultura e bellezza erano il credo quotidiano e dalla quale ha ereditato un forte senso estetico. Dopo la laurea in Giurisprudenza si trasferisce in Calabria dove decide di vivere, affascinata dalla sua bellezza naturale. Forte delle sue capacità imprenditoriali e giuridiche, accompagnata da grande determinazione, ha creato, costruito e gestito insieme al marito uno dei primi villaggi turistici di Capo Vaticano (Baia del Sole). Nel 2000 rinnova l’esperienza con un Resort Hotel con all’interno uno dei pochi centri di Talassoterapia e SPA. Lo stile minimalista e raffinato del Capovaticano Resort, gestito dalla catena francese Accor – Mgallery è impregnato del modo di concepire l’ospitalità di Marie Christine. Il suo ultimo lavoro, nel mondo dell’hotellèrie è l’acquisto e la ristrutturazione dell’antico convento cinquecentesco di San Francesco da Paola a Tropea oggi Hotel Boutique a cinque stelle e con poche camere nonché dimora storica e residenza di Marie Christine (Villa Paola). Il filo conduttore nel suo lavoro è la ricerca del benessere per i suoi ospiti in una cornice di lusso naturale. Il suo credo è rispettare la natura esaltandone la bellezza.

Vincenzo de Stefano _ La passione per l’arte floreale nasce in Vincenzo de Stefano seguendo le orme del nonno, titolare dell’attività di famiglia, di cui già giovanissimo prenderà le redini. In anni di intenso lavoro, sviluppa la propria tecnica con una visione personale e contemporanea che vedrà ne “Il Fiore Di Desna”, inaugurato nel 2004 nel cuore di Reggio Calabria, la sua prima identificazione a livello stilistico e concettuale, interpretata dall’architetto Stefano Trapani nella progettazione degli interni. Il Fiore di Desna diventerà un contenitore di idee e progetti e negli anni sarà anche un punto di riferimento per i cultori della musica jazz di cui ospiterà importanti interpreti. L’essenzialità e la poeticità di Vincenzo diventano il suo punto forte negli allestimenti floreali, riuscendo a creare un’ambientazione unica per ogni occasione. Affiancato da altri collaboratori, si occuperà, nel tempo, non solo degli allestimenti ma dell’intera organizzazione degli eventi. La sua creatività innata e il suo spirito comunicativo lo porteranno facilmente ad aprirsi al mondo. Resta particolarmente affascinato dalla Francia da cui porterà oggetti e idee innovative. La Francia diventa per lui il punto di partenza verso una nuova interazione, sognata da sempre, con un mondo diverso da quello in cui vive e lavora. Questa ricerca conduce Vincenzo a instaurare un sodalizio lavorativo con Anne Vitchen del Jardin de Matisse, una delle prime e più accreditate fioriste stiliste di Parigi, con cui – insieme a Miky Born, eccellenza nell’ospitalità alberghiera di stile in Calabria – costituirà la società “Atmosphères”.

Stefano Trapani _ Architetto per vocazione, Stefano Trapani si laurea a Reggio Calabria e subito dopo si trasferisce a Parigi ed inizia a lavorare presso lo Studio di Pier Colboc, progettista – insieme a Gae Aulenti – della riconversione della Gare d’Orsay in Musée d’Orsay. Dopo tre anni fonda il proprio studio di Architettura a Reggio Calabria. Si occuperà di progettazione architettonica residenziale, alberghiera, architettura commerciale e design. Col passare del tempo intensifica la progettazione di resorts e hotels con interventi architettonici di considerevoli dimensioni. Nel 2008 inizia ad essere presente sui media partecipando a trasmissioni condotte dal giornalista Giorgio Tartaro, e a lui dedicate, su Leonardo canale 418 di Sky. Nel 2011 si iscrive all’Albo degli Architetti di Parigi e fonda, insieme a un socio francese, lo studio Trapani&Perez Architecture nel quartiere del Marais a Parigi. Insieme all’architetto Perez si dedicherà allo studio della riqualificazione urbanistica di Gennevilliers, città alle porte di Parigi. Da questa esperienza deriva la redazione di un capitolo su “Dalle Piazze urbane alle Piazze Virtuali” di Alessia Galimberti per Maggioli Editore. Con la designer Alessia Galimberti disegna una collezione di complementi d’arredo esposte al Salone del Mobile di Milano 2012. Nello stesso anno vince il premio come Miglior Designer nel concorso “Il Genio delle Due Sicilie” con il tappeto, prodotto da Karpeta, in viscosa e lastre di marmo da 5 mm. Il tappeto diviene oggetto di una mostra itinerante e verrà esposto al Municipio del V arrondissement di Parigi in Piazza del Pantheon. Il numero di ottobre 2013 di Marie Claire Maison Francia dedicherà a Stefano Trapani un servizio sui suoi progetti di interni, catturati nella magistrale fotografia di Alexandra Meurant Zurini.

Photography exhibition

Alexandra MEURANT_ZURINI _ Globetrotter nata a Lille nel nord della Francia nel 1980, ha vissuto a Madrid ed a Londra, dopo essersi diplomata alla Scuola delle Belle Arti, ha percorso l’India e l’Africa per passione e per lavoro. Vive tra Parigi e l’Italia, precisamente in Puglia, dove, ha recentemente acquistato un romantico trullo circondato da un grande uliveto. Col marito Thomas Zurini ha creato STUDIO AZ, studio nomade specializzato in Lifestyle (interiors, food, ritratti e paesaggi). Alexandra dice di se che oggi realizza dei reportage come quadri italiani. Tra le testate che hanno pubblicato i suoi lavori: Elle Dèco France, UK, Giappone, Germania – Maison Française – AD France e Italia –Milk dècoration – Coté Ouest – Coté Sud – Art Travel. Sua è la firma dell’immagine di copertina di AD Italia Agosto 2013.

La conferenza stampa ed il vernissage saranno in diretta streaming you tube su www.stefanotrapani.it.

Special thanks: Alloic service; Laruffa Luppino; Novadomus, Ramaco, Il punto Snc, impresa Papalia, impresa Ferrante, Delta Light Italia, Giulio Malatacca, Vetrerie D’Amico, Progetto Isogeo, Artrend Snc.

 

ph alexandra meurant

Recommended For You

About the Author: Redazione ilMetropolitano