Atzori: "I cambi? Non credo ad un undici titolare fisso" - Ilmetropolitano.it

Atzori: “I cambi? Non credo ad un undici titolare fisso”

AtzoriImpossibile rimandare ancora l’appuntamento con la vittoria, anche se l’avversario che si ha di fronte è di quelli tra i più pericolosi. Senza se e senza ma la Reggina dovrà necessariamente tornare a far punti pesanti, dopo il brutto periodo caratterizzato da ben quattro sconfitte nelle ultime partite.  ” A Crotone la squadra ha perso sicurezza dopo il 2 a 0, sino a quel momento avevamo fatto bene. Quando sei in un momento negativo, basta poco per smarrire la fiducia. Ogni episodio avverso demoralizza oltremodo il gruppo, in questo momento l’unica medicina è quella di passare in vantaggio. Non si deve mai smettere di lavorare, sia a livello tattico che psicologico. In questo periodo i giocatori sono fragili, in questa settimana attraverso il dialogo ho provato a ricostruire alcune certezze. Non ho mai creduto ad un undici fisso e incontrovertibile. Ho alternato spesso gli uomini in difesa e a centrocampo perchè alla vigilia di ogni gara scelgo i giocatori in base a una serie di fattori. Condizioni fisiche e psicologiche, l’impegno mostrato in settimana, le caratteristiche della squadra avversaria. Il modulo di base rimane il 3-4-1-2 ma questo non significa che non potremo giocare in altri modi. Abbiamo diversi giovani interessanti, Di Lorenzo a Crotone ha disputato un’ottima partita, Dall’Oglio, Louzada e Maicon stanno facendo bene. Il rendimento degli ex Primavera rappresenta senza dubbio la nota positiva, trovano notevole spazio perchè lo meritano. Non scelgo mai in base alla carta d’identità. Conosco bene la società, ci ho giocato due anni e so come lavorano. L’anno scorso Corsi è stato bravo a dare fiducia a Sarri nonostante i risultati negativi, l’Empoli ha chiuso la stagione meritando di arrivare in finale play-off. Il loro attacco si presenta da solo, potessi toglierei Tavano, mio ex compagno e attaccante formidabile. Sarri ha avuto modo e tempo per lavorare, qui invece già da qualche settimana si parla di allenatore in bilico. Bisogna avere pazienza, io parlo di crescita dal 9 luglio, e continuo a farlo oggi. Questa squadra ha le potenzialità per risalire la classifica, non meritiamo questa posizione. Bisogna però avere fiducia e pazienza, altrimenti diventa tutto più difficile”.

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