Anche Reggio avrà il suo bike sharing

Bike-sharingAnche Reggio Calabria, molto presto, avrà il suo sistema di mobilità ciclistica. La nostra città guarda ai modelli ecocompatibili, con un nuovo e alternativo sistema di mobilità urbana, come lo bike sharing, molto diffuso nelle grandi aree metropolitane. Il progetto, finanziato dalla Regione Calabria, prevede la costituzione di una serie di stazioni, all’interno dell’ area metropolitana, in cui sarà possibile noleggiare le bici. Anche il Comune di Reggio, ha voluto fare la sua parte in questo importante progetto, affidando alla società “In house” SATI, che si occupa di investimenti, la stesura del progetto esecutivo, della realizzazione dei posteggi e della gestione del servizio per conto dell’ ente di Palazzo San Giorgio. Il Comune si è quindi impegnato ad erogare alla SATI, la somma di 330. 000 euro, che la Regione ha stanziato, grazie ad un mutuo acceso con la Cassa depositi e prestiti, che non comporterà nessuna spesa per le casse comunali. Il progetto della mobilità ciclistica, è un obbiettivo di vecchia data per il Comune, considerato che già nel lontano 2001, si era approvato un progetto definitivo per la costituzione di una serie di piste ciclabili nell’ area urbana, per un importo di poco superiore ai 440.000 euro, in cui il Comune partecipava con una spesa del 25%, pari a circa 111.000 euro, mentre il restante 75% sarebbe stato finanziato dalla Regione. Ma, nel 2004, la Giunta comunale decise di rescindere il contratto con la ditta affidataria dei lavori, a causa di sopraggiunti interventi di viabilità nelle aree interessate. Negli anni passati, la Regione ha sempre sollecitato il Comune a comunicare le decisioni intraprese in merito al mutuo, dimostrando ancora la possibilità di realizzare l’opera prevista nel 2001. C’è da sottolineare un particolare, visto il tempo trascorso, andranno sicuramente aggiornati i contenuti del progetto deliberato allora. Proprio in tal senso, per non perdere il finanziamento della Regione, il Comune ha deciso di affidare l’incarico alla SATI, ritenendo che tale società, abbia tutte le carte in regola per essere affidataria in house. In altre città, il sistema di mobilità ciclistica, è una realtà già da molti anni, contribuisce in maniera concreta a liberare il traffico dai soliti mezzi, con un sistema ecocompatibile.A livello nazionale, grande successo di questo modello di mobilità, si sta ottenendo a Milano e Bologna, dove previa una registrazione, gli utenti possono usufruire di questo sistema alternativo di mobilità. Nella nostra Reggio, da qualche tempo, girano le bici elettriche a pedalata assistita, di grande comodità in una città che si arrampica sulle colline, ed è di conseguenza “ricca” di salite e discese.

Nino Pratticò

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