Avanti verso il Waterfront

Il Waterfront opera faraonica e innovativa progettata e fortemente voluta dall’amministrazione Scopelliti vede la luce. Il Comune di Reggio Calabria ha infatti aggiudicato i lavori all’associazione di imprese CalGeco sbloccando il mega appalto relativo ai lavori dell’infrastruttura. La ditta vincitrice potrà procedere adesso con il progetto definitivo fermo restando, che non sono esclusi i ricorsi da parte delle ditte non aggiudicatarie.

Waterfront
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L’amministrazione Comunale viste le numerose difficoltà da superare sia in termini di  acquisizione delle aree interessate e per la dismissione del parco binario ha valutato tutto nei minimi dettagli  con l’obbiettivo di appaltare quanto prima i lavori. Restano comunque da definire le questioni relative agli espropri e alla zona di proprietà delle ferrovie, sarà anche per questo che la commissione di gara  ha impiegato più tempo del dovuto per l’aggiudicazione dei lavori. Non occorre avere buona memoria per ricordare che l’opera progettata dall’architetto e designer irachena naturalizzata britannica Zaha Adid  è sempre stata un cavallo di battaglia nella strategia del rilancio cittadino operata dall’odierno governatore della Regione Giuseppe Scopelliti. In un mega evento organizzato dall’ambasciata italiana a Londra , il progetto fu presentato ad una platea di rappresentanti europei  ottenendo gratificazioni e consensi a scena aperta. Le fasi preliminari a quelle che dovrebbero essere le mosse successive e immediate ossia la progettazione esecutiva, la sua validazione, appalto e affidamento dei lavori che andrebbero terminati entro 410 giorni, possono quindi partire. Sono undici milioni di euro destinati a questa sola fase. I due interventi di riqualificazione previsti dal progetto del ‘Regium Waterfront’ riguardano uno l’area a mare della stazione centrale, con il suo interramento e la nascita del Centro Polifunzionale (ad oggi in attesa di copertura finanziaria), e l’altro la via Marina a nord con il recupero urbano del quartiere 1° maggio e la realizzazione del Museo del Mediterraneo nell’area di sedime del porto. I progetti propedeutici rispetto al Museo del Mediterraneo prevedono una serie di interventi nella zona centro/settentrionale della città con un totale riassetto della viabilità, l’urbanizzazione delle aree prossime al Museo del Mediterraneo, l’istituzione di una tramvia di superficie e di un nuovo terminal, un vasto parcheggio a servizio dell’area, una stazione d’interscambio per i mezzi pubblici, due passeggiate panoramiche, un ponte pedonale, la connessione con l’attuale lungomare e il lido comunale, la riqualificazione della storica pineta Zerbi, la realizzazione di una scalinata artistica di collegamento tra le piazze, una serie di fontane e giochi d’acqua, la riqualificazione della copertura della fiumara Caserta con un pontile panoramico e la riconnessione con la spiaggia. A lungo termine, poi, il progetto comprende l’istituzione di un centro velico, di una darsena e un bacino artificiale e di attività turistiche/ricettive, ma solo dopo la realizzazione delle opere sopra anticipate. Il progetto prevede anche il mantenimento della pineta Zerbi e la piantumazione di numerose essenze arboree nell’area di parcheggio e ancora l’impianto di palme in corrispondenza della passeggiata che collega  il parcheggio alle due piazze.

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About the Author: Fabrizio Pace

Born in Reggio Calabria (ITA) in 1972, I was a basketball player at a competitive level for many years until, my passion for the internet and for design has led me, after studies, followed by a master for WEB DESIGNER coordinated by one of the most important industries that create software in this area. I started as a freelancer in 2000 and then became the owner of my WEB AGENCY, www.globalnetservice.eu , which is primarily concerned with the creation of websites and networks. In 2010 I created, along with some friends, the daily online www.ilmetropolitano.it , on which I write occasionally, and which are currently the founder and manager