Mirandola–Viola 14° giornata d’andata

di Giuseppe Dattola  – Quattordicesima giornata del girone d’andata per il campionato di Legadue Silver. Il penultimo turno prima del giro di boa vedrà la Viola impegnata sul parquet del Mantova.  Si gioca per i due punti in una stagione che sta per far terminare la prima parte. L’avversario di oggi della Viola è la società erede di quella squadra che ha compiuto l’impresa. Varato il cambio di sede per garantire futuro e prospettive, il Presidente Negri ha sfruttato il treno del ripescaggio, per un roster in cui nonostante l’abbandono di coach Tinti per la nuova Fortitudo, i punti fermi Losi, Pignatti e la “scommessa 2.0” Piunti fossero la premessa di un gruppo frizzante: Mike Nardi sarà tra gli osservati speciali in regia, Ranuzzi è uno specialista della categoria, soprattutto nel gestire pressioni inattese; Alibegovic, Allodi e Veccia sono la linea verde, mentre Jhondre Jefferson (ex South Carolina) è tutto da valutare. Chiuso il mercato con Ramon Clemente, habitué della doppia doppia nella A2 israeliana, è la salvezza il primo obiettivo. Poi chissà. E’ il pensiero di una dirigenza che conosce le difficoltà di questo momento e non vuole fare passi affrettati e lo sta dimostrando anche in questa stagione. La Viola conosce l’insidia di questa trasferta ed ha preparato l’incontro con grande attenzione perché sarebbe una vittoria d’oro per i ragazzi del presidente Muscolino contro un avversario tosto ma non imbattibile. Tutto è pronto dunque per questa gara importante per il futuro di una squadra che vuole chiudere la prima parte di stagione nel modo migliore possibile. Ancora due gare e poi sarà il momento di fare i primi consuntivi di un’annata che i reggini stanno affrontando con decisione e professionalità in attesa di cominciare la seconda parte di un campionato più equilibrato ed incerto rispetto alle previsioni di inizio stagione. Queste sono le parole di Ponticiello prima del match: “«Con il primo successo fuori dal centro Modena, seppur non in trasferta – ha sottolineato coach Ponticiello –abbiamo interrotto una brutta striscia di risultati negativi aumentando la nostra motivazione in questo campionato. Domenica affrontiamo il match a Mantova – ha proseguito il tecnico dei neroarancio – con energia e positività dopo la buonissima prestazione, per difesa e circolazione di palla, messa in mostra contro Ravenna. Aspetti, questi, tutti da riversare sul match del PalaBam. Auspichiamo di chiudere il 2013 con una vittoria in grado di dissipare ogni dubbio circa un organico troppo giovane e che invece si sta dimostrando competitivo. Una compagine, quella del Mantova, esperta, con giocatori di lunga militanza – ha infine spiegato coach Ponticiello – abituata a vincere in trasferta. Atleti come Davide Lamma, Jordan Losi, Alex Ranuzzi, Mike Nardi e Johndre Jefferson, costituiscono l’ossatura di una squadra pericolosa al tiro che però noi possiamo battere».La compagine dello stretto cerca il primo brindisi esterno in un palazzetto difficile contro una squadra di una piazza emergente ma di una regione che ha un glorioso passato cestistico. Si chiude dunque questo 2013 per una Viola che vuole ripartire e festeggiare per la prima volta lontano da Reggio Calabria anche se servirà una mezza impresa contro una squadra dalle buone potenzialità. Obiettivo aggancio in classifica per una Viola che vuole passare un sereno capodanno anche per quanto riguarda la classifica.

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