“Fascisti gialli” o “Fascisti rossi”

di Fabrizio Pace – Populismo “come se piovesse” e ricerca di consensi sull’ elettorato di bassa qualità è questo quello che appare a chi osserva in maniera razionale e distaccata quanto sta accadendo in questi giorni in Parlamento. Sopratutto durante  l’intensa protesta verificatasi  dopo l’approvazione (tramite la “ghigliottina”) del decreto IMU-BankItalia. Sembrerebbe quasi di vivere  il “dramma” di una  possibile coppia, dove a “lui” (il PD)  piace  “lei” (il M5Stelle) mentre lei non è interessata se non per schernirlo crudelmente. Se si ha buona memoria si ricorderà di come il Partito Democratico, dell’allora segretario Bersani, abbia in tutti i modi corteggiato il movimento di Beppe Grillo sia prima delle elezioni auspicando che un’alleanza decretasse la fine della “tirannide” di Berlusconi sia poi in Parlamento, subendo ripetute umiliazioni pubbliche dai “NO” dei deputati M5S  alle proposte di governo congiunto. Quest’ultimo avvenimento ha poi portato alla strana alleanza di governo col centro destra, stabilita per il bene del paese e  anche per non mandare ancora una volta a casa il centro sinistra  “vincente”. Così come nelle peggiori storie di feeling non corrisposto è iniziata una serie di botta e risposta molto pungenti tra le due formazioni politiche, culminata qualche giorno addietro negli scontri tra i deputati alla Camera e le proteste dirette contro la Presidente Boldrini. Quest’ultima insultata in ogni modo sul blog del vero leader 5 stelle che  però fa anch’egli politica dall’esterno dell'”astronave”, fatto che il grillini contestano a Renzi e Berlusconi  ma dal quale si sento inspiegabilmente affrancati. Le apparizioni nelle trasmissioni televisive degli esponenti 5stelle sono state catastrofiche, al di la di quello che i militanti del partito professano in rete, prive di dati certi, basate su sensazioni personali, enfatizzate da patos ed un’arroganza fuori dal comune. Unica eccezione le dichiarazioni rilasciate  dal vice Presidente della Camera  Luigi di Maio  molto pacata, in linea con il ruolo istituzionale politicamente corretta anche se dura nell’attacco al Partito Democratico e alla Presidente Boldrini. Ma la cosa che fa riflettere i più, che sono li a “guardare” attoniti questa bagarre d’altri tempi, è l’uso improprio del termine “fascista” con i quale i due partiti in questione si “offendono” l’un l’altro. E’ comunque chiaro che di fascista hanno molto poco e che forse sono anche molto confusi sulle posizioni politiche. Grossa parte del Movimento 5 Stelle è infatti costituita da ex votanti di sinistra, quindi fascisti dove? come? Gli esponenti del Centro Sinistra,  in quanto tali, non possono per definizione  essere fascisti quindi a chi sarebbe additato il termine fascista? Dire che la Presidente della Camera Laura Boldrini o il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ex comunisti,  sarebbero dei fascisti è non solo da ignoranti ma significa anche avere in mente un “quadro politico” molto ma molto confuso… sarà che forse i grillini,  in nome di un legittimo desiderio di giustizia, del quale tra l’altro credono di essere gli unici depositari in Italia, non hanno ben chiari gli ideali politici che sono alla base della vita parlamentare in uno stato democratico?…e  il per i “democrat”‘ Per loro potrebbe invece valere la storiella della volpe e dell’uva? (fallito ogni tentativo di accordo con il Movimento 5 Stelle adesso i suoi militanti sarebbero solo diventati un pericolo per la Repubblica).

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About the Author: Fabrizio Pace

Born in Reggio Calabria (ITA) in 1972, I was a basketball player at a competitive level for many years until, my passion for the internet and for design has led me, after studies, followed by a master for WEB DESIGNER coordinated by one of the most important industries that create software in this area. I started as a freelancer in 2000 and then became the owner of my WEB AGENCY, www.globalnetservice.eu , which is primarily concerned with the creation of websites and networks. In 2010 I created, along with some friends, the daily online www.ilmetropolitano.it , on which I write occasionally, and which are currently the founder and manager