Dedicato a Massimiliano Girone e Salvatore La Torre - Ilmetropolitano.it

Dedicato a Massimiliano Girone e Salvatore La Torre

Centro Studi Tradizione Partecipazione
Centro Studi Tradizione Partecipazione

L’attività che ha visto intervenire i due sottufficiali della Brigata San Marco nello scacchiere Indiano, rispecchia appieno, ed estrinseca nella sua più vera essenza, quella che è la partecipazione delle Forze Armate Italiane nelle attività di peace keeping e contrasto al terrorismo internazionale. Per quello che si è visto, riguardo le attività intermedie o di giudizio, è evidente che si è davanti a qualcosa di molto nuovo, in quanto sottolinea un segno tangibile di proliferazione di iniziative non proficue o, peggio, dannose. Lo sostiene il dirigente del Centro Studi Tradizione Partecipazione Maurizio Furforoso. Il criterio principale cui fare riferimento è quello di verificare la compatibilità di tutte le iniziative indicate con la dignità ed il decoro del proprio status, con la politica istituzionale della Difesa e con la tutela dell’immagine e della linea comunicativa della Forza Armata, garantendo un sostanziale privilegio degli obiettivi della missione a beneficio della popolazione e della sicurezza del personale militare impiegato. Sicuramente le Forze Armate Italiane rappresentano una grande risorsa in cui la comunità internazionale investe per creare quelle condizioni di collaborazione militare e sicurezza dei territori. Questo è un concetto – continua Furforoso – al quale noi teniamo in maniera particolare, perché ci rendiamo conto che la creazione, la realizzazione, sin dalla fase di pianificazione delle operazioni, di questa sintonia, di questo affiatamento tra le diverse istituzioni e tra strumenti diversi, rappresentano non solo la chiave del successo, ma rappresentano anche un fattore importante di sicurezza e di protezione della nostra gente che opera in quei difficili contesti, teatri di crisi sovente rischiosi. Sappiamo, peraltro, che è indispensabile creare questo spirito collaborativo, ma anche la capacità di inter-operare tra istituzioni, concretizzati attraverso le valutazioni tecniche elaborate nel corso degli assessment (sopralluoghi conoscitivi del territorio e del contesto ambientale). Pertanto, il sempre maggiore impegno in attività operative ed addestrative, sia in Patria che all’estero, può determinare un aumento delle possibilità che si verifichino eventi negativi come quelli capitati a Girone e La Torre. In conclusione, come Centro Studi Tradizione Partecipazione, crediamo che è doveroso sottolineare come, al di là delle leggi e dei regolamenti, ogni “Comandante” (in questo caso il Governo Italiano) abbia il dovere di tutelare e di fornire un “alto” sostegno psicologico, morale e istituzionale al proprio personale, attraverso anche un approccio clinico focalizzato sulle relazioni sociali determinate dalle strategie di violenza. Supporto che ha lo scopo fondamentale di sostenere direttamente gli interessati e indirettamente le famiglie, nonché quello di manifestare il sentimento di vicinanza alle Forze Armate e di sviluppare il senso di appartenenza alla Patria. Con l’obiettivo finale di riportare a casa i due Marinai. Onore a Massimiliano e Salvatore.

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