Istat: commercio al dettaglio in crisi nel 2013

L’Istat ha segnalato un crollo delle vendite al dettaglio nel 2013, pari al 2,1% rispetto all’anno precedente. Record negativo dal 2009. Fanno eccezione solo i discount.

istatAnche il commercio deve fare i conti con la crisi. Il 2013  si è rivelato un anno ricco di contraddizioni, ma un dato è certo: gli interventi dei governi tecnici non hanno sortito gli effetti sperati. L’Istat ha, infatti, segnalato un crollo delle vendite al dettaglio nel 2013, pari al 2,1% rispetto all’anno precedente. Si tratta dell’ennesimo record negativo dal 1990. A fine anno, in dicembre, periodo natalizio, le vendite al dettaglio sono scese dello 0,3% rispetto a novembre. Ma l’aspetto forse più preoccupante è dato dal fatto che si è registrato anche un calo delle vendite di prodotti alimentari a livello mensile, pari allo 0,5%, che sale all’1,1% segnando il ribasso più forte dal 2009, mentre quello dei prodotti non alimentari è pari allo 0,3%. Rispetto a dicembre 2012, l’indice del totale delle vendite segna una flessione del 2,6%, considerando la diminuzione del 2,3% per le vendite di prodotti alimentari e del 2,7% per quelle di prodotti non alimentari. Persino i farmaci segnano una riduzione del 2,4%. In questo desolante quadro economico, i soli a guadagnare nell’ambito del commercio al dettaglio sono i discount alimentari, che nel 2013 registrano un aumento dell’1,6% nel valore delle vendite a fronte di una flessione dell’1,0% nell’ambito della grande distribuzione. Gli ipermercati ed i supermercati hanno subito un calo pari, rispettivamente, a -1,9% e -1,3%. Le più colpite sono sempre le piccole e medie imprese con un calo delle vendite pari a 2,9%. Ma i dati negativi non finisco qui. La situazione economica delle famiglie italiane peggiora ulteriormente. Secondo le previsioni di Federconsumatori ed Adusbef, in assenza di interventi mirati, la contrazione dei consumi proseguirà anche quest’anno, generando una minore spesa complessiva delle famiglie pari a 8,1 miliardi di euro.

Recommended For You

About the Author: Luigi Iacopino