Reggio, ennesima emergenza Ambientale e Sanitaria

rifiuti reggio Dopo qualche mese di tranquillità ci ritroviamo a dover camminare nuovamente in mezzo ai rifiuti e all’insopportabile odore che emanano. Pietro Marra in qualità di Presidente del Movimento Autonomo Alternativo (MAA)  mette in evidenza che in quasi tutta la città è scattata nuovamente una situazione di Emergenza Ambientale e Sanitaria da non poter più passare inosservata, ma la preoccupazione è che questi cumuli di rifiuti non solo si trovano nelle zone adiacenti alle scuole, asili, attività commerciali ma in particolar modo vicino alle strutture sanitarie e a ridosso degli Ospedali Riuniti.  Vedere la gente compresi noi del Movimento che osp4per poter accedere allo stesso Ospedale siamo stati costretti a tapparci il naso e allontanarci velocemente dalle vicinanze dei cassonetti per l’odore insopportabile proveniente dagli stessi, mi fà rabrividire, pensando anche che siamo stati fermati da persone che parcheggiando sotto il ponte dell’autostrada in modo da poter risparmiare quei quattro,cinque euro di parcheggio giornalieri , siano pazienti che a giorni alterni si recano in ospedale per affrontare la Chemioterapia quindi a bassissime difese immunitarie. Dall’ emergenza ambientale siamo passati poi all’emergenza sanitaria visto chè altre persone che uscivano dai reparti ci raccontavano di vere e proprie disavventure osp3avvenute durante piccoli interventi chirurgici come ad esempio dalla mancanza delle lamette per la depilazione ( da effettuarsi prima dell’intervento ) , dalla mancanza del bisturi specifico ( perchè serviva nel frattempo ad un altro chirurgo) e dalla mancanza del kit monouso per sutura sterile. Questo mi fà riflettere sulle prossime decisioni del Governo riguardanti la sanità pubblica  visto che saranno 72 le strutture ospedaliere italiane con meno di 60 posti letto destinate a chiudere, per un totale di 2837 posti letto in meno. Il Patto per la Salute  prevede infatti il taglio di ospedaletti e mini cliniche, lo stop al rimborso delle osp2prescrizione “inappropriate” e la riforma del ticket, che pagheranno tutti ma sarà meno caro. Un patto che il ministero della salute sarebbe pronto a chiudere entro giugno.

 

Il Presidente del M.A.A.

Dr. Pietro Marra

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