Isis, nuova decapitazione di un ostaggio britannico. Nel video: condanna a Cameron per alleanza con gli Usa

In un nuovo agghiacciante filmato rilasciato dall’Isis si vedono le immagini dell’uccisione del britannico 44 enne regno unito isiaDavid Haines, rapito circa un anno fa in Siria, mentre viene decapitato dal gruppo di jihadisti. Proprio nelle ultime ore la famiglia di Haines aveva lanciato un appello ai rapitori chiedendo che si mettessero in contatto con loro quanto prima ed adesso il fratello lo ricorda come un uomo entusiasta del suo lavoro di operatore umanitario che aiutava chiunque avesse bisogno senza guardare al credo o alla religione, avendo lavorato con l’Onu nei Balcani, in Libia ed in Sud Sudan. Si tratta del terzo ostaggio decapitato in un mese, dopo i due giornalisti americani sequestrati in Siria, Steven Sotloff e James Foley e la lista non sembra destinata ad arrestarsi poichè i terroristi minacciano ora di uccidere l’altro ostaggio inglese Alan Henning. L’Isis rivendica la responsabilità dell’esecuzione del cooperante scozzese, sottolineando che si tratta di una rappresaglia per l’ingresso del Regno Unito nella coalizione per combattere il gruppo estremista jihadista. Il video messaggio che annuncia l’avvenuta decapitazione, della durata di due minuti e 27 secondi, si intitola “Un messaggio agli alleati dell’America” ed è simile ai precedenti filmati diffusi dall’Isis, anche il boia sembra lo stesso e difatti è lui a rivolgersi al premier britannico, David Cameron, ammonendolo che la sua alleanza con gli Usa trascinerà la Gran Bretagna in una “nuova sanguinosa guerra che non potrete vincere”. Come nei precedenti filmati, anche in questo caso l’ostaggio condanna le azioni del suo governo contro l’Isis e lo accusa di essere responsabile della sua morte. Rivolgendosi al premier britannico Cameron, Haines afferma: “Sei entrato volontariamente in una coalizione con gli Usa contro lo Stato Islamico, come ha fatto il tuo predecessore Tony Blair, seguendo la corrente dei nostri premier britannici che non hanno il coraggio di dire no agli americani”. Il premier britannico, David Cameron, ha definito “un atto diabolico” l’uccisione di David Haines. “E’ un omicidio ignobile – si legge in una nota di Downing Street -. Faremo tutto quello che è in nostro potere per distruggere questi assassini”. Il premier britannico sta presiedendo intanto a Londra la riunione del comitato di crisi “Cobra”, a cui partecipano i vertici dei ministeri e delle forze armate per discutere le opzioni del governo britannico di fronte al pericolo rappresentato dai jihadisti in Siria e Iraq: fra queste anche la partecipazione militare di Londra ai raid americani contro l’Isis. Anche il presidente americano Barack Obama ha condannato “con forza il barbaro assassinio del cittadino britannico David Haines”, e ha ribadito che gli Usa lavoreranno con la Gran Bretagna e gli altri alleati per portare i responsabili “di questo atto barbaro davanti alla giustizia”. “I nostri cuori sono con la famiglia di David Haines e con il popolo britannico – ha proseguito -. Gli Stati Uniti sono questa sera a fianco dei nostri stretti amici e alleati nel lutto e nella determinazione”. Il presidente americano ha concluso spiegando che “lavoreremo con il Regno Unito e con una ampia coalizione di nazioni per indebolire e distruggere questa minaccia ai popoli dei nostri Paesi, della regione e del mondo”. 

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About the Author: Giulio Borbotti