Al Qaeda esorta l’Isis: “Uniamoci contro Obama e la sua coalizione diabolica”

Isis usa

Pentagono: “Colpiremo i santuari dell’Isis anche in Siria”

Proprio ieri alcuni caccia americani hanno condotto contro i jihadisti dell’Isis i primi raid a sudovest di Bagdad, lanciati per difendere le forze irachene sotto attacco decretando l’inizio della lotta del l’Occidente contro lo Stato islamico. Quello che è però apparso inaspettato è che i rami maghrebino (Aqmi) e yemenita (Aqpa) di Al Qaeda abbiano lanciato un appello agli jihadisti dello Stato islamico invitandoli ad unirsi contro la coalizione anti-Isis. E’ stato infatti diffuso un comunicato in cui i due gruppi esortano i loro “fratelli mujaheddin in Iraq e nel Levante a unirsi contro la campagna dell’America e della sua coalizione diabolica”. Fino a oggi i rapporti tra le due organizzazioni  non erano certo dei migliori, infatti l’Isis aveva preso le distanze da Al Qaeda e proclamato un califfato in alcune regioni dell’Iraq e della Siria, mentre il fronte al Nusra, branca siriana di Al Qaeda è rimasto fedele al leader dell’organizzazione terrorista, Ayman Al-Zawahri. “Colpiremo i santuari dell’Isis anche in Siria, come i centri di comando e quelli logistici, oltre alle infrastrutture” che sono in mano agli estremisti: questo è ciò che ha detto il capo del Pentagono, Chuck Hagel, al Senato americano, ribadendo che gli Usa non coopereranno col regime siriano di Bashar al-Assad. “L’Isis ha aspirazioni globali. Il loro obiettivo è diventare l’avanguardia dell’estremismo islamico nel mondo”, ha aggiunto ancora Hagel, spiegando che i raid Usa sulle postazioni Isis in Iraq sono stati già più di 160 e come proprio i bombardamenti siano serviti a indebolire le forze degli estremisti e a dare più tempo al governo di Baghdad di costruire una coalizione più ampia.

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About the Author: Giulio Borbotti