Sindone: Ostensione 2015

sindone_orizzontaleConferenza stampa di presentazione dell’Ostensione 2015 della Sacra Sindone prevista a Torino dal 19 aprile al 24 giugno 2015. Illustrate anche altre iniziative collegate all’Ostensione e fornite utili indicazioni per i pellegrini. Il «Compianto sul Cristo morto» (1436) di Giovanni da Fiesole, detto il Beato Angelico, sarà esposto a Torino, nel Museo diocesano, per tutto il periodo dell’ostensione della Sindone. Il trasferimento temporaneo del quadro è anche un’operazione culturale di grande rilievo, che mette in evidenza l’importante rete di collaborazioni che l’ostensione è capace di suscitare. È la Consulta per Torino – gruppo che riunisce imprese impegnate nella valorizzazione del patrimonio artistico e culturale – il partner che ha contribuito all’iniziativa, insieme con l’Associazione Sant’Anselmo, organismo della Conferenza episcopale italiana per la promozione delle attività culturali (Sant’Anselmo cura anche la presenza della Cei al Salone del Libro di Torino, e ha contribuito alla mostra su Gesù alla Reggia di Venaria nel 2010). L’esposizione del Compianto rappresenta – come ha ricordato l’arcivescovo di Torino mons. Cesare Nosiglia – anche uno stile preciso di «presenza culturale» della Chiesa in Italia: interventi mirati a «offrire senso», a richiamare ai valori profondi e sempre attuali della vita, in tempi che solo apparentemente sono dominati dal relativismo culturale e dall’indifferenza etica. Il Compianto rimane esposto nel Museo diocesano dal 16 aprile al 30 giugno (www.museodiocesanotorino.it); il biglietto d’ingresso ridotto costa 4 euro e può essere prenotato sul sito. Si ricorda che invece la visita alla Sindone è completamente gratuita, così come gratuita e obbligatoria è la prenotazione. A oggi ci si avvicina alla quota di 600 mila prenotazioni (588.343), un andamento che fa ben sperare, ha ricordato il vicesindaco Elide Tisi, presidente del Comitato organizzatore dell’ostensione. I lavori di preparazione entrano nella fase decisiva: il Duomo è stato chiuso il 21 gennaio e sono iniziate le attività necessarie per preparare l’ostensione e il flusso dei pellegrini. L’ingresso di Iren servizi tra i «soci promotori» del Comitato organizzatore consente di affidare al gruppo il ruolo di «general contractor» per tutto quanto riguarda la progettazione e la realizzazione del percorso, lungo i Giardini Reali fino alla Cattedrale. Si sta lavorando anche per definire tutti gli aspetti dell’accoglienza, da quella dei giovani alla «giornata del Papa»; con un’attenzione specifica a favorire la partecipazione di ammalati, disabili, fasce deboli. Un ruolo importante viene svolto, in questa ostensione, anche dai numerosi partner che collaborano alla buona riuscita dell’ostensione. L’ing. Maurizio Baradello, Direttore generale, ha descritto il quadro di collaborazioni, che vanno dai servizi di mobilità e accoglienza alle forniture di materiali e servizi. Si tratta di un elenco che viene continuamente aggiornato, perché altri partner possono aggiungersi nel prossimo futuro, anche in vista delle necessarie collaborazioni per organizzare la visita di Papa Francesco. Marco Bonatti, Direttore della comunicazione, ha presentato il sito ufficiale rinnovato www.sindone.org, che si presenta oggi con versioni in inglese e francese, grazie alla collaborazione di Shenker Institute e della Città di Chambéry, che forniscono le traduzioni. Altra iniziativa per comunicare l’ostensione è quella assunta in collaborazione con Acqua Valmora: nei mesi di febbraio e marzo, sull’etichetta delle bottiglie da un litro e mezzo, comparirà il logo dell’ostensione e l’invito a prenotarsi attraverso il sito ufficiale, che sarà abilitato in modalità «responsive» per chi accede con tablet o smartphone. Sono partiti anche i social network collegati all’ostensione, su Facebook e Twitter. L’hashtag è #sindone2015. Si aspettano decine di migliaia di giovani, dal mondo salesiano e dalle diocesi d’Europa, lungo l’ostensione e soprattutto nei giorni di Papa Francesco. La Pastorale giovanile della diocesi di Torino, in collaborazione con i Salesiani, sta mettendo a punto il piano complessivo di accoglienza, che prevede fra l’altro un «kit del pellegrino» che servirà per usufruire di tutti i servizi (pernottamento, pasti, traporti). Sono in programma anche iniziative di incontro e di festa, in attesa di conoscere i dettagli del programma degli incontri con Papa Francesco.

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