Il Tempio della Vittoria: ottantesimo anniversario dalla consacrazione e inaugurazione - Ilmetropolitano.it

Il Tempio della Vittoria: ottantesimo anniversario dalla consacrazione e inaugurazione

San Giorgio al Corso - Reggio CalabriaIl prossimo 26 maggio si festeggerà l’ottantesimo anniversario della consacrazione e inaugurazione della Chiesa di San Giorgio (Intra Moenia) conosciuta anche con il nome di Tempio della Vittoria. L’edificio intitolato al Patrono di Reggio Calabria, ha l’originalità non solo di rappresentare un luogo di culto ma anche di ergersi a monumento commemorativo della prima guerra mondiale. In questo numero, Metro on the Road vuole dedicare un breve excursus storico e artistico per guidare il visitatore, turista o cittadino incuriosito, all’attenta osservazione di uno degli esempi più originali di architettura del primo novecento, che la città possa offrire. L’antica chiesa eretta a parrocchia il 12 ottobre del 1596, da Monsignor Annibale d’Afflitto, fu distrutta a seguito del sisma del 1909 e ricostruita nell’area del vecchio orfanotrofio. L’edificio, progettato dall’architetto Camillo Autore, fu inaugurato nel 1935 da Monsignor Pujia alla presenza dei principi di Savoia. Il parroco Demetrio Moscato propose di onorare con questa chiesa la memoria dei caduti della prima guerra mondiale: fu così che la chiesa assunse anche il nome di Tempio della Vittoria. L’edificio si presenta in forme semplici ed imponenti con una facciata classicheggiante dominata dal portale monumentale sovrastato da una vetrata nella quale è raffigurata l’immagine di San Giorgio che uccide il Drago, emblema della Città. Sul portale sono impressi i nomi delle località ove si combatterono le battaglie più significative (Montenero, Carso, Blugny, Montello, Isonzo, Bainsizza, Montegrappa e Piave) e in facciata lateralmente allo stesso si possono ammirare bassorilievi raffiguranti momenti di guerra misti a simboli religiosi.San Giorgio al Corso - Reggio Calabria La pianta della chiesa è a croce latina ed ha una sola navata fiancheggiata da cappelle; nella parte centrale si erge la maestosa cupola alta 32 metri, mentre il soffitto è con volta a botte. L’abside, decorata con mosaici, accoglie in alto la figura di Cristo seduto tra sei angeli e in basso la figura di San Giorgio fra i quattro evangelisti.Tempio della Vittoria Lateralmente si possono ammirare le moderne statue di San Giuseppe con il Bambino, dell’Immacolata e del Beato Giovanni, la statua di Sant’Anna e la Madonna Bambina, il busto di San Giorgio e anche un interessante dipinto di scuola ottocentesca raffigurante la Madonna del Rosario e Santi. Particolarmente interessante è l’organo a canne costruito nel 1930 dalla ditta Balbiani, originariamente realizzato per la Cattedrale. All’esterno sul lato sinistro dell’edificio c’è un chiostro, utilizzato per accogliere eventi culturali, cui si accede da una cancellata che si apre sulla piazza. Sul retro dell’edificio e in corrispondenza dell’abside, in seguito a lavori di ristrutturazione, sono stati rinvenuti reperti archeologici della chiesa Abbaziale di San Giovanni d’Acoliva, pertinente all’omonimo convento femminile dell’ordine Benedettino sorto nel XII secolo, facilmente visitabili. Nella piazza antistante la chiesa è collocata la Statua dell’Angelo Tutelare, realizzata nel 1637, raffigurante San Michele Arcangelo, originariamente allocato in prossimità della antica Porta della Dogana.Metro on the road

Antonella Postorino 

fonte  – www.antonellapostorino.com

 

Riferimenti bibliografici:

Postorino A., in AA.VV. (a cura di Nostro C.), Reggio Calabria e la sua Provincia. L’arte e i segni della storia – Guide Artistiche, Ed. ELECTA NA, Napoli, maggio 2000 (ISBN 88-435-8678-5)

Postorino A., (AA.VV.), I beni architettonici e urbanistici in Reggio Calabria. Archeologia, architetture e arte tra passato e presente, Iiriti Editore, Reggio Calabria, dicembre 2009 (ISBN 978-88-6494-008-3)

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