“Imparare divertendosi” grazie al “Travel Game: la cultura della lettura”

vincitori liceo Berto“Imparare divertendosi”. Con queste due parole si puo’ descrivere il clima che si e’ respirato presso l’aula magna del liceo scientifico “G. Berto” di Vibo Valentia teatro di una gara tra scuole della provincia. Nell’ambito del progetto  “Travel Game: la cultura della lettura” gli studenti di quarta e quinta classe di tre istituti che hanno aderito a tale iniziativa promossa dall’associazione cultura La Movida con il patrocinio della Regione Calabria ( L.R 27/85) hanno risposto ad un quiz sul tema lettura e arte in Calabria grazie all’ausilio di moderne pulsantiere wireless. La sfida è stata entusiasmante: sul primo gradino del podio la quinta F del “G. Berto” di Vibo Valentia diretto dalla dirigente Teresa Goffredo e sul secondo gradino del podio gli studenti dell’ITC “G. Galilei” diretto da Diego Cuzzucoli accompagnati dalla docente Vittoria Iannello.  Visibilmente commossa la giornalista Rita Macrì nell’ambito della presentazione di quest’ultima scuola ha ricordato la prof.ssa Teresa Barbieri scomparsa prematuramente pochi mesi fa che è sempre stata in prima fila a supportare i suoi studenti negli ultimi tre anni. Li aveva accompagnati proprio lei l’anno scorso al Travel game Barcellona e, nel mese di ottobre, alla prima iniziativa in programma per l’anno scolastico 2014-2015  “Tropea Festival”.  “Hanno preso parte alla competizione la sua quarta  C  e la sua  quinta C, “i miei ragazzi diceva sempre” ai quali anche oggi siamo sicuri – ha affermato Rita Macri’ – è stata vicina da lassù”. Ha fatto il tifo personalmente per i suoi studenti il dirigente Pietro Gentile dell’IIS “N. De Filippis – G. Prestia” che ha messo a disposizione dell’evento le belle hostess in divisa per la gestione della manifestazione. “Questo e’ il terzo anno che la mia scuola prende parte a questa iniziativa,  nell’ambito del Tropea Festival abbiamo realizzato d’accordo con l’associazione La Movida degli incontri con l’autore e i nostri ragazzi hanno dimostrato interesse per tale attivita’. Oggi li ‘interroghiamo’ su temi che riguardano la propria terra e vediamo quanto la conoscono;  parliamo il loro linguaggio utilizzando nuove tecnologie”. La padrona di casa Teresa Goffredo ha aperto le porte della sua scuola offrendo ospitalità all’incontro affiancata dalla referente del progetto per il liceo “G Berto” Luciana Restuccia, piacevolmente sorpresa nel vedere gli studenti pronti a rispondere correttamente e nel minor tempo possibile pur di vincere. Di sicuro in un test tradizionale non sarebbero stati così entusiasti. “Questa terza prova multimediale – ha osservato la preside Goffredo – finalizzata a valutare e stimolare l’apprendimento attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie e strumenti formativi e’ da considerarsi un momento di crescita per gli studenti che attraverso il gioco si sono confrontati con i coetanei di altre scuole. Sono fiera dei miei ragazzi” “Il  nostro obiettivo e’ stato centrato – ha precisato Luciana Restuccia, responsabile del dipartimento lettere del liceo Berto -.  Voglia di emergere, di dimostrare all’altro una competenza attraverso la sana competizione di classi di diversi istituti che si sono confrontate su temi inerenti la Calabria e il territorio e hanno socializzato. La tecnologia Ars Power utilizzata durante la prova si pone come supporto alla didattica tradizionale consentendo di avere in tempo reale un quadro sull’andamento della classe e capire se i ragazzi presentano lacune su qualche argomento specifico. Anche l’idea di associare al viaggio di istruzione i temi di sana competizione, socializzazione e spirito di appartenenza e di squadra è un’idea innovativa che trasforma l’esperienza in momento di crescita per le giovani generazioni. Siamo a lavoro per organizzare anche quest’anno una delegazione di studenti che siano presenti al Salone del libro di Torino a maggio e alla festa della lettura di Barcellona il 23 aprile. La sfida prosegue in viaggio”. Gli studenti del liceo G Berto e del G Galilei che hanno vinto la selezione a scuola potranno partecipare al concorso nazionale High School Game, rappresentando la propria provincia di appartenenza alla finalissima che si terra’ il 17 e 18 maggio a Civitavecchia a bordo delle navi della Grimaldi Lines, concorso patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.  Sono circa 100.000 gli studenti coinvolti in questa avvincente competizione in tutta Italia che è sostenuta da prestigiosi Enti come l’Università di Roma “La Sapienza”, l’Università Lumsa, l’Università telematica “Uni Nettuno” e  “IULM” Università di Lingue e Scienze della Comunicazione, Citta’ della Scienza di Napoli. I gruppi hanno potuto degustare le prelibate liquirizie di Amarelli che garantisce alle scuole una visita presso il museo della liquirizia sito a Rossano. “I sorrisi degli studenti ripagano il lavoro dei docenti che gli sono vicini. La scuola è per loro la seconda casa e questo tipo di attivita’ serve ad avvicinarli. Durante un’iniziativa firmata travel game il docente – ha affermato in conclusione Rita Macrì – non interroga i propri studenti ma quasi gli suggerisce le risposte corrette: questo tipo di iniziativa scatena meccanismi nuovi tra i banchi di scuola,  una scuola che cambia e sta al passo con i tempi”.

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