Nella notte anonimi hanno esposto striscioni che lasciano trasparire una certa intolleranza verso l’attuale parte politica che regge la città. Dopo il polverone nazionale sollevato dalla messa non ossequiata in suffragio di Benito Mussolini, parte della destra reggina è tornata a manifestare il proprio dissenso attraverso eclatanti ma pacifici gesti, come l’esposizione di alcuni striscioni in luoghi pubblici a cui abbiamo assistito nell’ultima settimana. Ieri notte ne sono stati appesi 2 come si può vedere nelle foto pervenute all’email della redazione. Uno sul Piazzale della Libertà e l’altro sul Ponte di Sant’Anna recanti la medesima scritta: “Reggio come Stalingrado”.
Reggio: comincia a serpeggiare una certa insofferenza…
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