“Partita della Pace”: in campo la rete sportiva dell’accoglienza

Triangolare tra Magistrati/Forze dell’Ordine, Medici e la “Reggio a Colori”, formazione di giovani extracomunitari. Evento promosso assieme a Padre Giovanni Ladiana

Reggio-a-Colori-spogliatoio-GranilloUn triangolare per la Pace: Medici, Forze dell’Ordine e Magistrati e la Selezione “Reggio a Colori”, squadra del CSI composta esclusivamente da giovani extracomunitari di 11 nazionalità differenti. L’evento si terrà domani 9 maggio, a partire dalle 16, presso il Centro Sportivo “Sporting Club” di Bocale, la seconda edizione del CSI Day: tutte le città di Italia “in campo” per festeggiare il compleanno, giunto al 71esimo anniversario, del Centro Sportivo Italiano, ente di promozione italiana che conta in Italia oltre un milione e duecentomila soci e nella provincia reggina ben 10.000 soci dai 5 ai 75 anni. Un’iniziativa di concerto con la Comunità di Vita Cristiana, grazie all’amicizia, al supporto spirituale ed umano di Padre Giovanni Ladiana che mira attraverso lo Sport di lanciare un messaggio di solidarietà tra i popoli e con il patrocinio paterno dell’Arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova. « In un tempo dove l’accoglienza è diventata un’emergenza, – spiega Paolo Cicciù, presidente provinciale del CSI – in cui le soluzione per i migranti sono sistemarli a raccattare luoghi, anche deputati allo Sport, ma spesso abbandonati all’incuria e alla sporcizia, come il Palazzetto di Pellaro, noi proviamo a dare una risposta simbolica, ma concreta. Dove c’è Sport, c’è vita e, permettetemi la precisazione, dove c’è il CSI ci deve essere per forza Vita Cristiana ». Ad aprire la giornata i sorrisi e le emozioni dei ragazzi delle final eight della “Coppa della Pace junior”: oratori ed associazioni da tutta la provincia che concluderanno il loro campionato proprio in concomitanza con il CSI Day.

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