La famiglia: una risorsa per lo sviluppo della società contemporanea

locandinaSabato 9 maggio nell’aula magna dell’Università per Stranieri Dante Alighieri si è svolta la giornata conclusiva al progetto La famiglia : una risorsa per lo sviluppo della società contemporanea, organizzato dallo Sportello Pari Opportunità di Ateneo con il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria, Cereso (Centro reggino di solidarietà) e Associazione Cammino (Camera nazionale avvocati per la famiglia e i minorenni). L’interessante ciclo di seminari, svoltisi tra marzo e maggio e aventi per oggetto la famiglia e i diversi soggetti che la compongono (genitori, figli, nonni), ha coinvolto docenti universitari, professionisti ed istituzioni del territorio, affrontando svariate tematiche attraverso un confronto interdisciplinare teso ad individuare sì le criticità, ma anche i possibili punti di forza dell’istituzione famiglia. L‘Università, per la giornata conclusiva, ha voluto istituire una tavola rotonda dal tema Politiche di sostegno e prospettive, per farsi promotore di un dialogo sinergico tra istituzioni, enti territoriali ed associazioni di volontariato finalizzato ad implementare ed ottimizzare i servizi proposti alla collettività. Ad intervenire al confronto moderato dal prof. Salvatore Stefano Scosa, amministrativista dell’Ateneo e presidente del Corso di laurea in Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali d’area mediterranea, il Magnifico Rettore, prof. Salvatore Berlingò che, in occasione della giornata per l’Europa, ha ricordato l’importanza di riscoprire l’euro-mediterraneità della nostra cultura, frutto di incontro di civiltà, di cui la famiglia è centro fondante. In questo contesto le Università del Mezzogiorno, lavorando in sinergia, possono offrire un contributo determinante di formazione, irradiazione di cultura, ma anche attrazione di flussi migratori che si presentano come risorsa per la nostra società. Il Rettore ha infine rivolto i suoi ringraziamenti allo staff delle Pari Opportunità, Prof.sse Elisa Vermiglio, Mariolina Castiello e dott.ssa Elisa Laganà, per il lavoro svolto nell’organizzazione del progetto. A seguire gli interventi delle istituzioni comunali e provinciali: l’assessore alle politiche e alla pianificazione culturale- beni culturali – difesa della legalità della Provincia di Reggio Calabria, dott. Eduardo Lamberti Castronuovo e l’assessore alle politiche sociali del Comune reggino, dott. Giuseppe Marino. L’assessore Lamberti Castronuovo ha richiamato la forza aggregante dell’essere famiglia e l’importanza del recupero dei valori storici dell’affettività e della comunicazione per un rinnovamento e sviluppo sociale. L’assessore Marino ha esposto i progetti avviati dal Comune a beneficio della famiglia, intese non più come soggetto da risanare, ma come risorsa su cui investire per prevenire circostanze di disagio e ridurre dunque interventi più costosi. Avviati percorsi di prevenzione sia sul piano della sensibilizzazione (famiglie solidali , un nuovo centro di ascolto) che di azioni mirate per l’inclusione sociale e lavorativa. Il vulnus è però l’assenza di percorsi formativi e di aggiornamento professionale dei dipendenti comunali che potrebbero essere colmati con una collaborazione sinergica con l’Università per Stranieri Dante Alighieri che, con i suoi corsi di laurea, forma professionisti esperti nel settore delle politiche sociali. Si auspica infatti anche di intraprendere con l’Università, luogo per eccellenza di ricerca e formazione, anche attività formative e progetti di ricerca. Ed è proprio un progetto interdisciplinare su ricerca e servizio sociale, il focus group presentato da un gruppo di studenti dell’ Ateneo, coordinati dalla prof.ssa Tarsia, docente di Metodi e tecniche del servizio sociale . Il lavoro, dal tema Il processo di inserimento sociale del minore reo con uno sguardo particolare all’istituto della messa alla prova, ha coinvolto un gruppo di venti studenti che , con grande professionalità, ha esaminato l’argomento tra lezioni frontali (con docenti e professionisti nel settore) e ricerca sul campo, binomio imprescindibile- quello di teoria e pratica – per una formazione completa e competitiva nel mondo del lavoro. A seguire gli interventi dei rappresentanti delle associazioni di volontariato, tra cui la dott. ssa Bonforte, presidente USER territoriale Reggio Calabria-Locri; il dott. Giuseppe Marino vicepresidente del Centro comunitario Agape e la dott.ssa Sambo in rappresentanza dell’AFI di Reggio Calabria (assente per il sopraggiungere di motivati impegni, monsignor Pangallo della Caritas), che hanno presentato le attività e iniziative svolte a favore delle famiglie e dei suoi soggetti più vulnerabili, ma anche le best practice in atto sul territorio. Le conclusioni affidate al prof. Scoca mettono in rilievo l’importanza di mettere in atto politiche per la famiglia, ma anche con e nella famiglia. L’Università in questo contesto può assumere il ruolo di formatore e di collante tra istituzioni e territorio, in una prospettiva di confronto sinergico con tutti i soggetti interessati, per riorganizzare un nuovo welfare.

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