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Un anno di immobilismo ed inadeguatezza

CRCDUn anno di immobilismo ed inadeguatezza. Decisioni sprovvedute che non rispondono alla logica della collettività ma piuttosto ad interessi di partito, personali e familiari. Ecco perché il centrodestra reggino scende in piazza sabato a manifestare, pacificamente ma in forma vigorosa, il proprio dissenso contro questo Sindaco e questa Giunta comunale, chiamati a dare risposte serie ad una crisi cittadina enfatizzando dalle numerose problematiche acuitesi in questi giorni. Scelte scellerate che troppo spesso hanno comportato la perdita di ingenti risorse destinate al futuro della nostra Città Metropolitana, determinando, questa situazione di assoluta precarietà per una comunità costretta a fare i conti con degrado, anarchia e sporcizia (non solo fisica).La destra reggina scenda in piazza e lo fa in maniera compatta, forte, spinta da un solo interesse: Reggio. Le adesioni crescono per la giornata di sabato, dove, in piazza Italia alle 18 si vorrà parlare ai cittadini, spiegare cosa bisognerebbe fare e così non si fa in un palazzo. Spiegare bugie e menzogne, precarietà ed opportunità perdute, scelte sballate e senza senso che continuano a penalizzare Reggio, già devastata da un commissariamento ingiusto e frutto solo di logiche politiche. Piazza ItaliaEcco perché è importante la massiccia adesione che le forze del centrodestra reggina stanno garantendo alla giornata di “piazza”: perché uniti e compatti possiamo difendere la città, senza paura e senza filtri. Ed è proprio alla città stanca ed irretita che si rivolge la manifestazione di piazza italia, a quella città e a quei cittadini che hanno sempre mostrato orgoglio ed appartenenza verso un simbolo e verso una comunità che ha il diritto-dovere di difendere il proprio territorio dagli scippi e dai soprusi, dall’incapacità e dall’inadeguatezza. In ballo c’è “semplicemente” il futuro, di Reggio, dei reggini, dei nostri figli, affinchè non siano costretti a cercare fortuna lontano da questa città ma anzi si sentano parte integrante di un processo rivoluzionario che ci faccia sentire nuovamente orgogliosi di essere reggini, così come era solo qualche anno fa.

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