DEADPOOL

Schermata 03-2457463 alle 11.28.44Sono passate 3 settimane dall’uscita di Deadpool nelle sale cinematografiche e ancora non ero riuscita a sedermi sulla mia sedia per scrivere qualcosa in merito. Qualcuno potrebbe dire: “Ok, il film non ti è piaciuto?”. In verità, ho trovato l’ultima fatica Marvel come una delle pellicole migliori dell’anno. Forse anche troppo, data la presenza nella mia testa di un omino dalle smorfie buffe che non vuole andare via, come uno dei brani della colonna sonora divenuto il tormentone del film (George Michael nei Wham! con Careless Whisper). Ma partiamo dal piccolo omino dalla tutta rossa e linguaggio “molto” colorito. Nonostante le apparenze, Deadpool non è un supereroe, in quanto non risponde a quei requisiti che delineano la figura del vero beniamino Marvel. Quello che interpreta il giovane Ryan Reynolds non è altro che un personaggio dei fumetti che sa di esserlo e decide di andare oltre la linea che divide lo spettatore/lettore dal mondo fanta/filmico. Infatti, quel “figlio di buona donna” di Deadpool sa che può interagire con il pubblico e fa di questa sua consapevolezza un punto di forza. Il mercenario “chiacchierone” che ricorre al <<Massimo sforzo!>> uccide i nemici senza aspettare di consegnarli alle autorità o alla Giustizia, perché mr. Wade Wilson (prima di essere Deadpool) fa tutto per se stesso, anzi per la sua grande storia d’amore e di entrare a far parte della squadra dei vendicatori o dei mutanti, non ne vuol sapere (?). Una pellicola fuori dai canoni, dove gli incassi superano i 700 milioni di dollari in tutto il mondo, una action comedy non adatta ai minori, ma che soddisfa le aspettative perfino di una coppia di signori sulla sessantina (accadde al The Space Cinema di Catanzaro Lido, lo giuro!) che guardando il film non possono fare a meno di mostrare interesse e lasciarsi scappare qualche sonora risata. Molti i richiami al mondo di Hollywood, ai colleghi di  avventura/lavoro (Hugh Jackman chiamato in causa più volte in quanto Wolverine), e i vari “sfottò”  (Liam Neeson in Taken). Insomma, Deadpool è Deadpool. Una pellicola – già divenuta un cult di genere – dove l’attesa del sequel supera l’eccitazione avuta nel luglio del 2014, quando sul web vennero diramate “illegalmente” alcune scene del film in lavorazione.

Ilenia Borgia – Critico cinematografico

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