Roma, La Sapienza premia i giovani più meritevoli ed assegna borse di studio

Premi ai giovani più promettenti dalla Fondazione Sapienza. Aula Magna del Rettorato Sapienza Università di Roma
Premiazione La Sapienza premiazione studenti La Sapienza Premiazione La Sapienza2Emozionante, intensa, prestigiosa. Questi gli elementi che hanno caratterizzato la “Cerimonia di conferimento premi e borse di studio”  assegnate dalla Fondazione Roma Sapienza per l’anno 2016.  A dare il benvenuto, nella gremitissima Aula Magna del Rettorato Sapienza Università di Roma, il Magnifico Rettore, Prof. Eugenio Gaudio e il Presidente della Fondazione, Prof. Antonello Folco Biagini, che hanno illustrato con profondo orgoglio la finalità dell’evento per poi premiare gli studenti e i neo-laureati risultati assegnatari dei premi e delle borse finanziate dalla Fondazione Sapienza e consegnare premi e borse di studio in memoria di Manuel Castello, Valentina De Castro, Nicola e Aurelio Irti, Francesca Molfino, Paola Parise, Emanuela Schiavo, Luigi Spaventa, Fernando Vianello, Giovan Battista Baroni. Durante la cerimonia due applauditissimi momenti: l’intervento del Prof. Umberto Gentiloni, che ha tenuto una lectio brevis dal titolo “I primi 70 anni della Repubblica”, e l’elegantissima esibizione di alcuni componenti di MuSa – Musica Sapienza. In occasione del settantesimo anniversario della Repubblica Italiana e del suffragio universale femminile, è stato conferito il titolo di Socio Onorario di NoiSapienza Associazione Alumni a tre donne laureate presso la Sapienza Università di Roma durante il secondo conflitto mondiale. Tra i numerosi riconoscimenti quello consegnato ai ragazzi del Team IceCream, studenti e ricercatori vincitori del Global Award nella competizione promossa dalla Nasa “International Space Apps Challenge 2016” per la categoria Galactic Impact.
“Abbiamo evidenziato come, pur tra mille difficoltà,  si può raggiungere un risultato – ha dichiarato al termine della cerimonia  il Presidente della Fondazione, Prof. Antonello Folco Biagini – così è accaduto per le donne laureate nel nostro Ateneo durante il secondo conflitto mondiale. L’Italia di allora e l’Italia di oggi, si confronta su drammatiche criticità che grazie al’impegno, alla volontà, alla tenacia riescono ad essere superate in nome della cultura”.
 credits foto di Stefania Sepulcri – Sapienza ufficio stampa ecomunicazione

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