A Dacca, la capitale del Bangladesh, nel cuore del quartiere diplomatico di Gulshanun, un commando ha assaltato un ristorante uccidendo almeno 2 persone, circa 5 i feriti mentre 20 persone sono state prese in ostaggio: tra loro molti stranieri, sembra anche italiani. Prima di entrare in azione i terroristi, secondo un testimone, hanno gridato “Allah Akbar”. I media locali parlano di due italiani tra le vittime. Il locale attaccato, che è sempre molto frequentato da stranieri, è a 200 metri di distanza dall’Ambasciata d’Italia a Dacca. Pochi minuti dopo è arrivata la rivendicazione dell’Isis. Il testimone dell’accaduto è uno dei membri dello staff della cucina che è riuscito a fuggire. Insieme a lui è riuscito a scappare anche un uomo di nazionalità italiana, di professione panettiere. La Farnesina fa sapere che “l’unità di crisi segue fin dall’inizio la vicenda e non esclude la possibilità che vi siano anche alcuni italiani tra gli ostaggi”. Sembra che i terroristi fossero in 5 e sono entrati nel locale alle 21:20 ora locale. Subito dopo hanno aperto il fuoco. La polizia e le forze di sicurezza hanno isolato la zona. Secondo il Dhaka Tribune sono state sentite anche delle esplosioni, come raccontato dal testimone.