Calabria.Bianchi: Museo Peperoncino e ruderi Cirella poli d’attrazione turistica rilevante

On. Dorina BianchiRoma, 2 luglio 2016. “Il Museo del Peperoncino di Maierà e gli antichi ruderi di Cirella sono due poli attrattivi dell’identità e della tradizione dell’alto tirreno cosentino. Lavoriamo per valorizzarli e renderli caratteri distintivi di un territorio bellissimo e turisticamente rilevante”. Così il Sottosegretario al MiBACT con delega al Turismo, Dorina Bianchi, in questi giorni impegnata in visite istituzionali ed incontri tra Maierà e Cirella di Diamante.  “Il peperoncino – continua – come tutti sanno è simbolo della Calabria ed in particolare di questo lembo di costa che ha saputo valorizzarne cultura e tradizioni attraverso eventi e centri culturali grazie alla preziosa presenza dell’Accademia del Peperoncino guidata da Enzo Monaco. Il Museo, con i suoi percorsi, il Festival che ogni anno vivacizza le notti di Diamante, sono un mix intelligente di cultura ed enogastronomia e che favorisce una destagionalizzazione dei flussi turistici”. Intervenendo ad un convegno sul Polo Cerillae il sottosegretario ha affermato: “Il progetto del Polo di Cirella, più di qualsiasi altro, è un esempio di collaborazione pubblico privato: il Mibact ha investito 2 milioni di euro e il privato si occuperà della gestione. Un progetto che tutela il patrimonio artistico e culturale e quello ambientale, emblematico della strategia messa in campo dal Governo: unire la cultura e la tutela e la valorizzazione dei beni culturali.  Ed ha aggiunto: “Il progetto che è stato avviato nel 2014 è inserito all’interno di una serie di interventi per il Sud per 135 milioni di euro. Alla sola Calabria sono stati destinati 26,8 milioni di euro. Nello specifico a Cirella da un lato si sta lavorando al ripristino archeologico delle Mura del Castello, degli antichi ruderi e di riqualificazione del maestoso Convento che ospiterà il Museo Virtuale ed una sala Conferenza, dall’altra si valorizzerà l’area ed il percorso della città antica attraverso illuminazioni scenografiche, bacheche didattiche multimediali che prevedono l’utilizzo di un codice a barre”.

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