46°commemorazione delle vittime dei Moti di Reggio Calabria

anniversario rivolta RC Una cerimonia sempre molto emozionante

Come ogni anno si è tenuto oggi l’incontro per la commemorazione delle vittime dei moti di Reggio Calabria del 1970. Molte le sigle di destra e le associazioni che hanno partecipato all’evento, presenti anche le istituzioni comunali nella figura del vice-sindaco Saverio Anghelone e le forze dell’ordine. La gente intervenuta ha partecipato alla commemorazione che si è svolta in due fasi, una prima, davanti al bronzeo monumento ai caduti, sito in mezzo al verde della Via Marina bassa, dove è stata deposta una corona di fiori ed una seconda  davanti alla stele in memoria di Ciccio Franco, appena sopra l’omonima arena sul Lungomare Falcomatà. Parole di encomio sono state pronunciate come ogni anno per onorare la memoria di quanti si sono spesi con l’estremo sacrificio per la libertà di Reggio Calabria. Purtroppo questo giorno stenta a diventare un momeanniversario rivolta RC 2nto di aggregazione socio\culturale nella condivisione di valori e di storia comune. Il problema è che una parte della cittadinanza assegna al quel periodo una valore strettamente politico ma la vicenda fu in realtà trasversale e le sue vittime doverebbero essere omaggiate da tutti. I Moti del 1970 avvennero perché la città trovò la forza ed il coraggio di ribellarsi alla decisione del governo che, con l’avvento delle regioni, decise di privarla del ruolo di capoluogo di regione fino a quel momento riconosciutole per storia, tradizione e importanza strategica.

A fine commemorazione abbiamo sentito l’avvocato Ernesto Siclari, il coordinatore cittadino di Azione Nazionale: ” Ricordare chi ha combattuto per la città con l’orgoglio reggino nel cuore è un dovere di tutti i cittadini di questa sponda dello stretto. La legittimità di quella rivolta è ormai ampiamente riconosciuta a livello anche nazionale e quasi unanimamente condivisa in letteratura. Noi non abbiamo dubbi nel volere anche quest’anno dedicare un pensiero ai caduti di quei mesi terribili e nell’esprimere cordoglio alle loro famiglie“.

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About the Author: Fabrizio Pace

Born in Reggio Calabria (ITA) in 1972, I was a basketball player at a competitive level for many years until, my passion for the internet and for design has led me, after studies, followed by a master for WEB DESIGNER coordinated by one of the most important industries that create software in this area. I started as a freelancer in 2000 and then became the owner of my WEB AGENCY, www.globalnetservice.eu , which is primarily concerned with the creation of websites and networks. In 2010 I created, along with some friends, the daily online www.ilmetropolitano.it , on which I write occasionally, and which are currently the founder and manager

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